Quello che a fine 2024 era soltanto un progetto, corredato da osservazioni e scadenze burocratiche, oggi è diventato un cantiere vivo.
Acqua potabile e fogne nei quartieri
Si tratta di un’opera davvero importante, che porta l’acqua potabile e il sistema fognario in quartieri che da sempre attendevano questo passo. Intere zone residenziali, finora escluse dalle reti fondamentali, potranno presto contare su collegamenti moderni ed efficienti. Un cambiamento epocale, che non solo migliora la qualità della vita, ma innalza anche il livello di sostenibilità urbana.
Con l’ordinanza dirigenziale firmata dalla Polizia Locale, il Comune di Pomezia ha previsto un primo cantiere che resterà attivo dal 1° settembre fino al 30 novembre 2025.
Modifiche alla viabilità di Pomezia
Le modifiche alla viabilità avranno luogo in particolare lungo via Ugo La Malfa, uno dei tratti più delicati interessati dai lavori.
Qui le condotte idriche vengono posate con scavi estesi, imponendo divieti di transito e di sosta. Misure necessarie per permettere il regolare avanzamento del cantiere e garantire la sicurezza stradale.
Per tre mesi i cittadini dovranno quindi convivere con un nuovo assetto della circolazione: divieti temporanei, sensi unici alternati e segnaletica provvisoria guideranno residenti e automobilisti.
Via Ugo La Malfa resterà parzialmente interdetta, con accesso riservato ai soli abitanti dei civici più prossimi al cantiere. Una trasformazione urbana che, seppur scomoda, segna un passaggio obbligato verso un futuro più efficiente.
Le strade coinvolte
Le mappe dei lavori, già pubblicate a dicembre 2024, oggi trovano piena conferma, ma avranno luogo nei prossimi mesi.
Via delle Acacie, via dei Pioppi, via delle Gardenie, via delle Magnolie, via degli Olmi, via della Castagnetta e tante altre arterie periferiche saranno finalmente raggiunte dall’acqua potabile e dalle nuove fognature. Un mosaico di interventi che unisce centro e periferia, garantendo uniformità di servizi.
Un investimento per la città
L’estensione della rete idrica e fognaria è più di un’opera pubblica: è un investimento sociale, ambientale ed economico.
I lavori, condotti dalla società Caldani Irrigazioni per conto di Acea, mirano a tutelare l’ambiente con una gestione più sicura delle acque reflue e a ridurre rischi igienico-sanitari. Una scelta che guarda al futuro, preparando Pomezia a nuove sfide di sviluppo e sostenibilità.
Non mancano i sacrifici per residenti e automobilisti. Divieti di sosta con rimozione forzata, cantieri visibili giorno e notte, mezzi pesanti in movimento e semafori temporanei scandiscono la quotidianità delle vie interessate.
Una condizione transitoria, necessaria per portare a termine un’opera che promette di cambiare il volto della città.
Il futuro dopo novembre
La tabella di marcia segna il 30 novembre 2025 come data di conclusione dei lavori in corso. Se rispettata, questa scadenza segnerà il completamento della prima fase del progetto, con l’attivazione delle nuove condotte idriche e fognarie.
L’intero piano prevede il coinvolgemento di molte zone di Pomezia.

La fogna arriverà su: via dei Pioppi, via delle Gardenie, via dei Calicanti, via delle Gaggie, via dei Salici, via delle Ginestre, via degli Olmi, via Campagna e infine via del Ginepro.
L’acquedotto e quindi la rete di distribuzione dell’acqua potabile Acea arriverà anche su: via delle Acacie, via delle Gardenie, via delle Magnolie, via dei Pioppi, via della Castagnetta, via del Mirto, via delle Querce, via delle Gaggie.
E, ancora in: via dei Calicanti, via degli Eucalkipti, via dei Lecci, via degli Aceri, via degli Ontani, via dei Salici, via del Grano, via delle Ginestre, via del Ginepro e via della Castagnetta/Colle Paradiso.
Un punto di arrivo che coincide anche con un nuovo inizio: quello di una Pomezia più moderna, più attrezzata e più vicina agli standard di una città europea.
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