Nel giorno in cui tutta Italia attende la grande finale Sinner-Alcaraz agli US Open, il tricolore si fregia di una importante vittoria che arriva dalla parte opposta del mondo grazie ad un atleta di Latina.
Una bella e grande rivincita contro la sfortuna che ha perseguitato in questi ultimi anni Zeppieri, che ha dovuto fare i conti con diversi infortuni.
Il torneo Challenger di Shanghai
Esemplare il suo percorso in Cina questa settimana, in un torneo Challenger 100, ma di primaria importanza, con la presenza di atleti del calibro del britannico Daniel Evans, tanto per fare un nome.
Nei 16esimi di finale Giulio ha sconfitto il belga Gauthier Onclin 6-4, 6-4.
Negli ottavi di finale ha dominato il russo Petr Bar Biryukov col risultato di 6-4, 6-1.
Ai quarti di finale è stata la volta del polacco Filip Peliwo, battuto 6-1, 6-3.
In semifinale ha sconfitto la testa di serie n. 7 del torneo, il cinese di Taipei Yu-hsiou Hsu, col risultato di 7-6, 6-3.
La finale vinta da Zeppieri
In finale l’italiano si è trovato di fronte il giapponese Yasutaka Uchiyama, n. 229 nella classifica ATP.
Il primo set, come tutto l’incontro, è stato molto equilibrato e Zeppieri lo ha risolto sul 6-6 dominando il tie break per 7 a 2.
Ancora grosso equilibrio nel secondo set, con i due finalisti che riuscivano a tenere il servizio.
Equilibrio però che si è rotto nell’undicesimo game, quando Giulio Zeppieri è riuscito a breakare il giapponese e a chiudere poi il match sul 7-5.
Al momento della vittoria Giulio Zeppieri, maglia bianca e pantaloncini neri, si è inginocchiato sul campo, sicuramente sopraffatto dall’emozione, dopo le tante sfortunate vicissitudini degli scorsi anni.

I numeri delle statistiche mostrano il predominio dell’italiano al servizio, con ben 17 ace. In effetti è stato proprio il servizio l’arma vincente in questa finale e un po’ in tutto il torneo. Un fondamentale in cui Giulio sta diventando sempre più forte.
Il prossimo obiettivo è assolutamente quello di scalare le classifiche Atp per entrare finalmente, come merita, tra i primi 100.
2 anni dall’ultima finale
Era il 9 luglio del 2023 quando Giulio si trovò ad affrontare l’ultima finale a Karlsruhe, in Germania, contro il cileno Alejandro Tabilo. Zeppieri sembrava lanciato verso la vittoria dell’importante Challenger, con un dominio assoluto che lo aveva portato a vincere il primo set per 6-2. Ma ad inizio del secondo set fu vittima di un infortunio, che poi si rivelò piuttosto grave e lo tenne molto tempo lontano dai campi.

Da allora, per l’atleta di Latina, una serie di alti e bassi conditi da altri infortuni. Insomma una vera e propria iella che non ha permesso a Giulio Zeppieri di mostrare tutte le sue potenzialità.
Ricordiamo che Giulio, anni addietro, se la batteva con tennisti del calibro di Lorenzo Musetti, con cui è molto amico. Tutti gli riconoscono un potenziale ad oggi non completamente espresso.
I due hanno fatto una carriera giovanile spalla a spalla, al punto che la federazione li definiva i “Gemelli diversi”.

Molte grandi partite giocate davanti ai principali palcoscenici mondiali, come quella contro Carlos Alcaraz.

La vittoria di questo torneo potrebbe essere l’inizio di una risalita che comunque l’atleta pontino sta portando avanti già da diverso tempo con grandi sforzi ma anche alcune grosse soddisfazioni, come l’ingresso in tabellone nei tornei dello Slam.
La scalata della classifica ATP
Grazie ai 100 punti conquistati con la vittoria del Masters Rolex di Shanghai, Zeppieri ora è risalito tra i primi 200 posti della classifica mondiale ATP, quella guidata da Sinner e Alcaraz.
Per la precisione, avendo raggiunto la quota di 317 punti, si trova in 171° posizione.
Il suo miglior piazzamento di sempre è la posizione 110. Ma secondo tutti gli esperti del settore, per il livello di gioco che sa esprimere il giocatore di Latina meriterebbe sicuramente di essere tra i primi 100 del mondo.

























