
Il percorso, inaugurato nel 2014, per un totale di 300.000 euro, fa parte dell’Oasi verde Susetta Guerrini. Tanti la scelgono per i loro weekend di sport e relax in mezzo alla natura.
Dei due ponti presenti nell’oasi, quello situato in Q4 è fatiscente e chiuso da ormai quattro anni. Ciò crea un danno permanente alla circolazione del traffico che deve essere interrotto manualmente ogni qualvolta si desideri attraversare.

L’attraversamento pedonale non dispone di apposita discesa, pertanto diversamente abili, genitori con passeggini e ciclisti, si trovano in difficoltà.

La parola ai cittadini
Proprio sul tema del ponte ‘abbandonato’ abbiamo chiesto direttamente il parere ad alcuni cittadini presenti nel parco.
Queste le risposte che ci hanno dato (e che Sindaco e amministrazione di Latina speriamo tengano ben in considerazione).




Un lavoro iniziato e lasciato a metà
Ricordiamo cosa è successo negli ultimi anni.
Tra marzo e aprile 2022 entrambi i ponti si mostrano bisognosi di manutenzione. Sono anche pericolosi, pertanto vengono interdetti. A ottobre iniziano i lavori di rifacimento in Q5 che terminano a dicembre.

Ma gli 80.000 euro stanziati dal Comune di Latina non bastano. È tagliato fuori l’altro ponte, che tuttora versa nel medesimo stato di incuria e abbandono.

Ad aprile del 2024 un gruppo di consiglieri di opposizione presenta al Comune un’interrogazione chiedendo il cronoprogramma aggiornato delle fasi di manutenzione, la stima del bilancio, la società incaricata di occuparsene. Nessuna risposta.
Un problema dentro l’altro: anche il Parco Cherubini è tagliato fuori
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Il ponte ciclopedonale presente in Q4 conduce direttamente al Parco Farrouphila, meglio conosciuto dalla cittadinanza col nome di “Parco Cherubini”. Un parco riqualificato totalmente dal Comune di Latina ad aprile del 2024, che continua ad essere prescelto da famiglie con bambini e da anziani.
Tuttavia, il chiosco bar interno al parco resta chiuso da gennaio 2024 nonostante il bando indetto a maggio 2025, scaduto il 30 giugno 2025 e di cui non si hanno notizie.

Si moltiplicano atti vandalici a danno del luogo e degli utenti che ne beneficiano. Come si sa il miglior deterrente per i teppisti è la presenza dei cittadini. Il ponte chiuso riduce l’afflusso di persone intorno alla zona, contribuendo quindi al degrado generale.

L’interdizione del ponte, oltretutto, non è operata in maniera sicura.

Al di sotto dei piloni ci sono secchi dell’immondizia di medie dimensioni che i cittadini usano deliberatamente per buttare immondizia di loro proprietà.

Quelli interni al parco non vengono svuotati e i bambini giocano letteralmente in mezzo all’immondizia.

Grandi progetti sul quartiere Q4
L’attenzione mediatica intorno al quartiere Q4 di Latina è attualmente molta. Alta la posta in gioco:
- Il progetto “A gonfie vele” per riqualificare l’area dei “palazzoni”, recente teatro di spiacevoli accadimenti (colpi di pistola nella notte, incendio nei garage, cittadini brutalmente aggrediti da un cane).
- La demolizione dell’ex ICOS.
- La nuovissima struttura CEI nel complesso della Parrocchia San Luca.
- C’è pure il centro sportivo outdoor: immenso progetto PNRR che cambierà il volto del quartiere rendendolo davvero parte della “Nuova Latina” che è poi il nome dell’ex Q4.
Ma il clima che si registra è ancora di sfiducia, laddove si iniziano ambiziosi progetti mastodontici senza riuscire a portarne a termine altri, in confronto minuscoli, ma essenziali per molti.
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