Una situazione che oltre che suscitare persino ilarità per i motivi che ne impediscono la risoluzione immediata, accresce il sempre presente pericolo che si corre stando in strada, distratti da numerosi fattori: cellulare, musica, buche sull’asfalto da schivare con destrezza.
Si attende la scheda di ricambio per il semaforo guasto. E nel frattempo?
L’amministrazione comunale di Latina, sollecitata in merito alla questione, ha comunicato di essere in attesa di una scheda di ricambio per procedere alla corretta rimessa in funzione dell’impianto semaforico.
Non appena arriverà la scheda, si provvederà e in pochi giorni la situazione sarà risolta. Peccato che ne sono già trascorsi oltre venti di giorni.

La presenza di una circolazione ridotta nel mese di agosto per via della pausa estiva ha certamente contribuito a mantenere l’incrocio sicuro, ma l’emergenza rientrerà in tempo per l’inizio delle scuole, fissato nella Regione Lazio per il 15 settembre?
È poi possibile che, qualora una ditta manutentiva legata alla viabilità mancasse o tardasse nel rifornimento di un pezzo rilevante, un comune di tale portata manchi di una valida alternativa a cui poter ricorrere in caso di emergenza?
Il libero arbitrio degli autisti fin troppo libero
Se ci si affida al libero arbitrio degli autisti o si confida nel ricorso alla segnaletica orizzontale, quando presente, (che fa fede in caso di malfunzionamento di quella verticale), a Latina non sempre si fa centro.
In una situazione già complicata, i golosi di crêpes e cornetti continuano a sostare indisturbati sugli attraversamenti pedonali circostanti, in doppia fila o addirittura sul marciapiede, complicando una situazione in termini di visibilità e percorrenza già critica.

C’è chi non rinuncia all’evitamento del semaforo di piazzale Prampolini , “tagliando” la strada con un azzardato slalom nel piazzale del distributore ESSO antistante. È ormai disciplina accreditata a Latina, nonostante il semaforo non funzionante riduca notevolmente il tempo di percorrenza dell’incrocio, rendendone l’attraversamento più azzardato, ma inevitabilmente rapido.
Il tema della sicurezza stradale parte da quello dell’efficiente viabilità. Non è accettabile che in un capoluogo di provincia del Lazio, nella seconda città della Regione, si attenda un mese per la sistemazione di un semaforo lampeggiante in un incrocio così importante e ora anche pericoloso.
Infestato da zanzare, scarafaggi, ratti, piccioni o altro? Ecco come interveniamo e risolviamo subito
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