Le abitazioni sono situate in via Rossano Calabro 44.
L’ente le ha acquisite tramite una convenzione urbanistica e verranno assegnate grazie a un bando pubblico che prevede la loro locazione a canone calmierato.
L’iniziativa punta a coniugare l’esigenza di housing sociale con la valorizzazione di beni immobiliari di qualità, evitando il rischio di degrado e restituendo alla città spazi vivibili e funzionali.
Grottaferrata, le caratteristiche degli appartamenti
Gli immobili si distinguono per metrature diverse, adatte a nuclei familiari di piccole e medie dimensioni.
Il più ampio, di 84 metri quadrati, è composto da quattro vani e gode di una corte esclusiva di oltre 44 metri quadrati.
Gli altri tre appartamenti oscillano tra i 50 e i 66 metri quadrati, ciascuno con un proprio giardino privato che varia dai 29 ai 150 metri quadrati.




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Finalità del progetto
Il bando non si limita a un’operazione immobiliare. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: da un lato contrastare l’emergenza abitativa e sostenere le fasce sociali più fragili, dall’altro preservare il patrimonio edilizio comunale, sottraendolo all’incuria.
Un’azione che punta a rafforzare il tessuto sociale ed economico, creando nuove opportunità abitative e promuovendo la coesione comunitaria.
Requisiti di accesso
L’accesso agli alloggi è riservato a cittadini con residenza a Grottaferrata da almeno dieci anni negli ultimi quindici.
Il reddito familiare, calcolato con l’indicatore ISEE, dovrà essere compreso tra 9.500 e 18.000 euro. È inoltre esclusa la possibilità di partecipare per chi possiede immobili di proprietà, in usufrutto o in uso.
La composizione del nucleo familiare deve rispettare precisi limiti: fino a quattro componenti per l’appartamento più grande, tre per due degli alloggi e due per quello da 50 metri quadrati.
Canoni calmierati e vantaggi
Il Comune di Grottaferrata ha fissato affitti variabili tra i 229 e i 378 euro al mese, a seconda della dimensione dell’abitazione, quindi costi ben al di sotto dei valori di mercato.
A queste cifre, già ridotte, si aggiungeranno solo le spese condominiali, comprese tra i 22 e i 28 euro mensili. Un canone contenuto che mira a garantire stabilità e sicurezza abitativa, senza gravare eccessivamente sui bilanci familiari.
Durata e garanzie
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Il contratto di locazione avrà una durata di sei anni, con rinnovo automatico per altri due, salvo disdetta.
Gli assegnatari dovranno versare un deposito cauzionale pari a tre mensilità, mentre le spese di manutenzione ordinaria resteranno a loro carico.
La manutenzione straordinaria, invece, sarà garantita dal Comune di Grottaferrata, a tutela della qualità abitativa e del buon mantenimento degli immobili.
Come saranno scelti gli affittuari
Le candidature saranno valutate attraverso un sistema a punteggio che terrà conto delle condizioni familiari ed economiche.
Saranno favoriti nuclei monoreddito, famiglie con figli a carico, anziani, studenti lavoratori e persone con disabilità o patologie invalidanti. Anche situazioni di sfratto o di separazione con obbligo di rilascio della casa attuale costituiranno titolo di priorità.
In caso di parità di punteggio, prevarrà l’indicatore ISEE più basso o, in ultima istanza, la data di presentazione della domanda.
Scadenze e modalità di partecipazione
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 12 settembre 2025, tramite PEC, raccomandata o consegna diretta all’Ufficio Protocollo comunale.
Ogni istanza dovrà includere la documentazione prevista dal bando, pena l’esclusione.
Dopo la scadenza, una commissione apposita procederà alla valutazione delle candidature e alla formazione della graduatoria, che sarà pubblicata sul sito istituzionale e all’Albo Pretorio.
Per leggere tutta la documentazione del bando e le istruzioni per partecipare CLICCA QUI.
Una scelta che guarda al futuro
Con questa operazione, l’amministrazione comunale di Grottaferrata dimostra di voler investire in un modello di edilizia sociale moderno, capace di dare risposte concrete alle difficoltà abitative senza trascurare la qualità degli spazi.
Le quattro abitazioni con giardino non sono semplici appartamenti: rappresentano un esperimento virtuoso di gestione del patrimonio pubblico, un gesto concreto per restituire ai cittadini non solo una casa, ma anche la dignità di vivere in un ambiente sicuro, decoroso e accessibile.
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