La grande catena di supermercati non abbandona solo Velletri ma tutta Italia. Un tempo simbolo delle grandi ambizioni commerciali di Velletri, oggi quel complesso sulla Via Appia, al chilometro 43, cambia dunque definitivamente volto.

Dal commercio alla finanza per il locale di Velletri
La trasformazione è stata sancita da una determinazione comunale che chiude il lungo capitolo aperto dieci anni fa con l’autorizzazione ambientale per l’attività commerciale. Oggi quella stessa autorizzazione passa ufficialmente di mano e viene volturata alla nuova società subentrante Banco BPM Spa, che ha assorbito l’ex società proprietaria la Release Spa.
Non si tratta solo di un cambio di targa: la decisione segna la fine di un’idea di sviluppo legata alla grande distribuzione e l’avvio di un percorso completamente diverso.
Le responsabilità politiche
Se negli anni passati la politica locale aveva puntato sull’attrazione di centri commerciali e supermarket come motori di crescita, la vicenda di Via Appia mostra l’altra faccia della medaglia: grandi progetti spesso rimasti incompiuti, con strutture rimaste a lungo sottoutilizzate.
Ora il Comune di Velletri prende atto di un nuovo scenario, in cui i capitali bancari sostituiscono le corsie di un ipermercato. Un cambio di rotta che interroga direttamente le scelte politiche fatte negli ultimi decenni.
La fusione che ha deciso tutto
Il documento approvato chiarisce i passaggi tecnici: la voltura riguarda l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) rilasciata nel 2015, un atto indispensabile per lo scarico delle acque reflue. Nulla di spettacolare, sulla carta.
Ma dietro quelle pagine di norme, sigle e protocolli, c’è la fotografia di un territorio che cambia. Un atto di routine che diventa segnale forte: lì non nascerà più il mega supermarket, ma un centro bancario.
A determinare il cambio di destinazione è stato l’atto di fusione che ha inglobato la società originaria nella nuova realtà finanziaria. Da quel momento, inevitabilmente, la proprietà dell’area e delle relative autorizzazioni è passata alla banca.
La determinazione comunale non fa altro che prendere atto della nuova titolarità, aggiornando le carte e imponendo alla subentrante il rispetto delle prescrizioni ambientali già fissate in passato.
Il futuro di Velletri
La vicenda dell’ex supermarket di Via Appia è emblematica di una stagione in cui le grandi promesse della distribuzione moderna hanno lasciato troppe strutture incompiute.
Velletri ne esce con una lezione: senza visione di lungo periodo, gli insediamenti rischiano di mutare pelle senza portare benefici concreti al tessuto urbano. L’arrivo della banca rappresenta un’opportunità, ma la vera partita sarà tutta politica: garantire che la città non perda l’occasione di trasformare una “sconfitta commerciale” in una nuova storia di sviluppo.
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