È stato infatti protocollato presso l’ente un ricorso per decreto ingiuntivo di oltre 180mila euro, emesso dal Tribunale di Velletri lo scorso 9 agosto 2025. È la società Officine CST S.p.A. a chiedere il pagamento della somma pari a 182.823,06 euro, oltre a interessi e spese legali.
Il decreto ingiuntivo n. 1390/2025 impone al Comune di versare questa cifra. Non è però chiaro dalle carte ufficiali a cosa sia dovuta questa richiesta. La questione alimenta dubbi e preoccupazioni sul perché l’amministrazione si trovi ora coinvolta in una simile controversia economica.
La “misteriosa” società che chiede al Comune di Nettuno oltre 180mila euro
Officine CST, che vanta il credito nei confronti del Comune di Nettuno, è una società specializzata nella gestione massiva e specialistica di crediti correnti, scaduti e deteriorati verso, pubblica amministrazione e crediti IVA. Una società di recupero crediti, dunque.
Con tutta probabilità il credito che una società vantava nei confronti del Comune di Nettuno è stato “ceduto” a tale società che ora sta mettendo in campo tutte le iniziative per rientrare di quei soldi, a partire dal decreto ingiuntivo.
Il primo passo è stato il decreto ingiuntivo, il secondo potrebbe essere quello del pignoramento.
Per questo l’amministrazione comunale di Nettuno non vuole farsi trovare impreparata e sta preparando la propria strategia difensiva.
Il Comune di Nettuno pronto ad opporsi al decreto ingiuntivo
Secondo quanto previsto dalla normativa, il Comune di Nettuno ha quaranta giorni di tempo dalla notifica per opporsi formalmente al decreto ingiuntivo, pena la sua esecutività immediata e quindi l’obbligo di pagamento.
A seguito di un’analisi interna, l’ufficio legale comunale ha consigliato di proporre opposizione per tutelare gli interessi dell’ente e la Giunta ha autorizzato il procedimento.
Il dirigente dell’area bilancio ha già evidenziato la necessità di contestare il decreto, mentre il costo stimato per l’assistenza legale si aggira intorno ai 10.000 euro.
La Giunta ha quindi deliberato di procedere con l’opposizione e di individuare, tramite successivo atto, il legale esterno che assisterà il Comune in questa battaglia giudiziaria.
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