Una situazione che ha spinto il deputato Filiberto Zaratti di Alleanza Verdi e Sinistra a presentare un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri dell’Interno e dello Sport per chiedere «un intervento immediato a tutela delle associazioni sportive e della coesione sociale della città».
I ritardi nel bando per l’assegnazione delle palestre comunali ad Aprilia
Il cuore della questione sta nei tempi della burocrazia e nelle difficoltà di una città sotto commissariamento. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, decretato lo scorso aprile dal Consiglio dei ministri, la gestione dell’ente è passata a una commissione straordinaria.
Il nuovo avviso pubblico per l’assegnazione delle palestre comunali è stato pubblicato solo il 19 agosto, con scadenza fissata al 14 settembre.
Secondo quanto denuncia il Comitato per l’Emergenza Sport di Aprilia – che riunisce diverse associazioni sportive locali – ciò «ha reso impossibile l’avvio regolare della stagione sportiva 2025-2026».
La valutazione delle domande, infatti, richiederà almeno un mese, e solo a ottobre/novembre si potrà conoscere l’esito delle graduatorie.
Fino ad allora, palestre chiuse e attività ferme.
La denuncia del deputato sul caso palestre ad Aprilia
Zaratti, riprendendo la denuncia del comitato, sottolinea che «la valutazione delle domande richiederà presumibilmente almeno un mese» e che «le graduatorie non saranno pronte prima di novembre», lasciando le associazioni sportive «senza una sede e senza certezze» proprio all’inizio della stagione.
Il risultato è che «centinaia di atleti rischiano di interrompere la preparazione» e «decine di addetti impiegati nelle società sportive si ritrovano in bilico».
In realtà c’è da dire che la commissione del Comune è già al lavoro per valutare tutte le domande pervenute.
Ma la questione va ben oltre lo sport.
«In un territorio segnato da episodi ricorrenti di violenza, spaccio e intimidazioni – si legge nell’interrogazione – lo sport rappresenta un presidio di legalità, un elemento fondamentale per la tenuta sociale e per l’educazione dei più giovani».
La richiesta: concedere una proroga delle assegnazioni delle palestre
Proprio per questo, Zaratti definisce «incomprensibile e dannoso» lo stop forzato, chiedendo al Governo di valutare un intervento diretto.
«Chiediamo che la commissione straordinaria, nelle more della conclusione delle nuove procedure, possa concedere una proroga delle concessioni agli attuali gestori», afferma il deputato.
Il caso arriva in un momento particolarmente delicato per Aprilia. La relazione che ha accompagnato lo scioglimento del Comune parlava di «un territorio infiltrato da cosche mafiose, in particolare calabresi», e di «una consorteria criminale attiva nel traffico di stupefacenti, nell’estorsione, nell’usura e nel controllo armato del territorio».
In questo contesto, evidenzia Zaratti, «le associazioni sportive, assieme ad altre realtà impegnate nel sociale, sono tra le poche strutture capaci di offrire un’alternativa concreta».
L’interrogazione attende ora una risposta ufficiale da parte del Governo. L’auspicio, conclude Zaratti, è che si comprenda «l’urgenza di una soluzione ponte» per «evitare che un’interruzione amministrativa si trasformi in una ferita sociale».
Leggi anche: Aprilia, associazioni sportive senza impianti per allenarsi: scatta la solidarietà tra associazioni

























