La cerimonia di premiazione di questo importante premio letterario, tenuto ormai da anni ad Aprilia, ha visto la partecipazione di tanti studenti provenienti da tutta Italia e dal mondo.
Tra i paesi partecipanti di questa e le precedenti edizioni ci sono l’Albania, la Croazia, l’Estonia, la Macedonia del Nord e Ucraina
Giunto alla decima edizione, nonostante le difficoltà nell’organizzazione dell’evento, la premiazione si è svolta nella Sala Manzù interna alla Biblioteca comunale Giacomo Manzù della città di Aprilia.
Le candidature al premio entro marzo 2025 sono state tantissime: circa 260 poesie lette dalla giuria, tutte di grandissimo valore.
Alla fine, i vincitori premiati nelle differenti categorie sono stati 32, provenienti da vari istituti secondari di primo e secondo grado italiani.
Premio Internazionale di poesia Masio Lauretti ad Aprilia: come si è svolta l’ultima edizione
Lo spirito che si respirava in questa ultima edizione del premio era di ammirazione verso tanti giovani di ogni età capaci di sfruttare la parola in modo unico e originale.
Rispettando i valori che da anni il Premio Internazionale di poesia Masio Lauretti vuole diffondere, la valutazione delle poesie è stata fatta senza conoscere il nome dei singoli autori.
Ogni giovane ha avuto modo quindi di vincere o partecipare (mai di perdere) grazie alla forza delle sue parole.
Nicolò D’Ignazio, giurato e Segretario del Premio ha sottolineato molto questo aspetto:
“Ormai di alcuni ragazzi riconosciamo lo stile e le parole usate. Ragazzi che partecipano da anni con uno stile che ci parla di e con loro, qualsiasi essa sia la loro provenienza”
Le due categorie principali nelle quali gli studenti sono stati premiati sono la Sezione A per le scuole medie e la Sezione B per le scuole superiori.
Oltre ai premi speciali e alle successive menzioni d’onore, sono stati anche consegnati dei premi specifici del concorso di Poesia Masio Lauretti. In primis, il premio speciale ascolto empatico, dedicato a chi tramite la poesia riesce a cogliere l’importanza dell’altro e del sentire tramite le parole.

La Giuria, presente per premiare i ragazzi, era composta dagli storici giurati della manifestazione:
- Franca Palmieri, scrittrice e Presidente del Premio;
- Nicolò D’Ignazio, studente magistrale e Segretario del Premio;
- Dante Maffia, scrittore, poeta e Presidente della Giuria;
- Antonella Rizzo, scrittrice e pedagogista;
- Giada Lauretti, medico-chirurgo e neuropsichiatra infantile;
- Lorenzo D’Agnese, studente universitario e vincitore della IX edizione.
Inoltre in rappresentanza dell’Associazione medici apriliani e dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Latina erano presenti Aldo Pastore e Rita Salvatori.
Tra i maggiori sponsor e sostenitori del premio ci sono tante realtà apriliane come la Farmacia Asole, la Profumeria Prioli (tra gli omaggi per i vincitori alcuni dei loro prodotti), Athenae Artis, l’Associazione medica apriliana, l’EMDR Terapia di Roma, la Pettirosso Editore e la Fioreria FLO
Premio Internazionale di poesia Masio Lauretti: tutti i vincitori della decima edizione
Ecco di seguito i nomi delle ragazze e dei ragazzi risultati vincitori del premio con le loro poesie.
L’ordine, semplicemente alfabetico, sottolinea la sola importanza dello scrivere poesia:
-
Sezione A
Nei nostri sguardi- Elisa Brunori
Il ragno- Sveva Cencioni
Fame d’amore- Elisabetta Cocco
Sogni nati sfumati- Francesca Coluccia
I miei occhi si tuffano nei suoi- Marta Fiorentino
Ascoltami- Matilde Foschini
Ritorno- Elisamaria Marchi
Sono nato qui- David Andrei Mocanu
Ombre della notte- Ana Oltean
‘Na speranza- Andrea Alfredo Pagano
La camicia a strisce- Tina Pannone
Frammenti di verità- Sarah Elena Pufulete
Ardore di speranza- Chancelline Semeraro
Pensieri erranti- Mayra Elena Silivestru
Anima di cenere- Flavia Tignanelli
-
Sezione B
All’ulivo- Andrea Albanese
Girasole Aurato- Gioele Augusto
La mia orbe- Vittoria Bagnoli
Panacea- Andreana Biondo
Negli occhi giusti, sarai arte- Anna Maria Bottiglieri
Doloroso e dolce “sentire”- Francesca Capone
Ancora una volta l’uomo- Alessandro Carioni
I tuoi baci- Rachele Delle Monache
Prima Figlia- Chun Hua Giulia Hu
Femminile plurale- Caterina Isacchini
4 Novembre- Sofia Marangoni
Tra il mondo e me- Martina Mastroianni
Betsabea- Laura Michela Prisco
Piantificato- Claudia Setti
Ma chi scrive poesie ai poeti?- Rachele Stagno
Carpe noctem- Erika Wang
Resilienza- Benedetta Zhu

Data la speciale decima edizione è stato conferito un particolare premio.
Margherita Sassoli ha vinto il premio poetessa emergente dopo quello ricevuto da 1ª classificata della Sezione A dell’VIII edizione (2023). Con la sua lirica ha voluto esprimere l’importanza della poesia come terapia.
Inoltre, per questa ragazza proveniente da Cento, la possibilità di veder tradotta la sua poesia da un importante poeta albanese.
Tutte le opere dei premiati inoltre sono state pubblicate in un’antologia edita da Pettirosso editore.
Lo scopo è dare rilievo a tutti i ragazzi dimostrando che scrivere poesia e mettere a nudo le proprie emozioni è un atto di coraggio importante della nostra epoca.
Tra i temi più ricorrenti l’interiorità di questi ragazzi e la pace, grande obiettivo di questi tempi. Presenti tanti ragazzi dell’istituto Gramsci di Aprilia e anche di vari istituti di Roma e provincia.
Fede nella parola e nella creatività dei giovani al Premio Internazionale Masio Lauretti
I vari giurati sono intervenuti durante la premiazione, esprimendo commozione e riconoscenza verso i giovani premiati, vero fulcro di questo evento.
Tra le prime a prendere parola la presidente del Premio Franca Palmieri, per inaugurare l’evento e confermarne il suo successo:
“Sono stata docente: ho visto tanti giovani scrivere su foglietti, telefoni…ovunque, dimenticandoseli nel cassetto. Sono riuscita a far venire fuori le loro parole.
In questo Premio si condivide la vostra intimità, frutto del vostro percorso e dei laboratori svolti nelle classi. Devo dirlo: oggi è una grande festa dedicata a voi”
Ogni giovane ha messo nella propria lirica se stesso, un pezzo di loro tanto potente quanto un’azione concreta, scoprendosi. Ecco il vero obiettivo del Premio Masio Lauretti e della poesia tutta

Il ricordo di Masio Lauretti non è mancato tramite il rappresentante dell’Associazione medici apriliana, Aldo Pastore.
Masio è descritto come un ragazzo attivo, che viveva con e per i giovani, oltre che al loro servizio, al loro ascolto.
Ad esprimere la sua commozione per la decima edizione del premio è stata anche Giada Lauretti, medico-chirurgo e neuropsichiatra infantile.
“Oggi celebriamo un viaggio. La vita di tutti i giorni che incontra la poesia, una sorta di chiamata all’avventura.
Ecco, la poesia non deve essere la meta del vostro viaggio, ma una tappa, di quelle confortevoli. Se ogni eroe ha il suo viaggio e la sua avventura, la vostra la poesia, siate voi gli eroi di voi stessi.
Consentitemi di dire inoltre: ogni viaggio ha il suo ritorno con un dono. Oggi voi tornate a tutti noi come il nostro dono”.
Un dono che è condiviso e sottolineato dalla giurata Antonella Rizzo, scrittrice e pedagogista:
“Il premio sottolinea l’idea di una cultura come corpo unico e non legato alla semplice nozione.
Voi siete la dimostrazione che i giovani d’oggi- a dispetto di quanto comunemente si dice-non sono peggiori di generazioni precedenti.”
II premio dedicato a Masio Lauretti va custodito con cura da istituzioni e opinione pubblica, così che la parola poetica di questi ragazzi rimanga nel tempo– oltre che negli affetti di chi ascolta- come meriti.
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