Il tavolo, convocato nella Capitale dal coordinamento regionale del centrodestra, ha messo al centro della discussione l’emergenza rifiuti e, soprattutto, il futuro dell’azienda speciale Abc, che gestisce il servizio di igiene urbana a Latina.
Rifiuti a Latina: “Serve un intervento straordinario”
Il sindaco di Latina Matilde Celentano al termine dell’incontro ha parlato di un “confronto sereno e costruttivo”.
Ma dietro il linguaggio istituzionale, la realtà è tutt’altro che rassicurante: Latina versa in condizioni di degrado tali da richiedere un “intervento immediato, straordinario e massiccio”, come hanno riconosciuto tutti i partiti della maggioranza.
La stessa Celentano ha ammesso che solo dopo oltre un anno di governo si sta cominciando a mettere ordine nella gestione dell’azienda che a Latina gestisce la raccolta rifiuti: “Abbiamo trovato una grande confusione contabile e non solo. Solo ora i conti e le carte cominciano a essere allineati”, ha dichiarato.
Dal vertice è emersa la volontà di superare il progetto attuale del servizio di raccolta rifiuti, definito un fallimento e attribuito all’amministrazione precedente, e di definire un nuovo piano operativo che risolva le criticità strutturali del sistema.
Il percorso, ha spiegato il sindaco, continuerà nei prossimi giorni con ulteriori incontri e la definizione di un cronoprogramma.
I partecipanti
Presenti: per Fratelli d’Italia il coordinatore regionale, onorevole Paolo Trancassini, il coordinatore provinciale, senatore Nicola Calandrini, il capogruppo consiliare Cesare Bruni, per la Lega l’onorevole Giovanna Miele, il vicesindaco Massimiliano Carnevale e il capogruppo consiliare Vincenzo Valletta, per Forza Italia il coordinatore provinciale Giuseppe Di Rubbo e il capogruppo consiliare Giuseppe Coriddi e per Noi Moderati il segretario provinciale Alessandro Paletta e il capogruppo consiliare Maurizio Galardo.
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