Il simbolo alto e ingombrante che per anni ha svettato sopra l’area industriale di via Campobello a Pomezia è ora destinato a sparire. La storica ciminiera da 22 metri della Black Service S.r.l., società che opera nello stoccaggio e nella lavorazione dei bitumi, sarà smantellata.
Al suo posto, il piano industriale approvato dalla Città Metropolitana di Roma prevede l’arrivo di tre nuovi camini, più moderni, funzionali e in linea con le prescrizioni ambientali.
Pomezia, la svolta arriva dopo un lungo iter
La decisione non è frutto di un atto improvviso. È l’esito di un percorso tortuoso, fatto di conferenze di servizi, richieste di chiarimenti, documentazioni integrative e sedute telematiche.
Tutto è partito dalla richiesta della società, che già nel settembre 2023 aveva chiesto il rinnovo e la modifica sostanziale dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera.
Dopo mesi di approfondimenti e verifiche, la Città Metropolitana ha dato il via libera con una determinazione che segna un passaggio importante nella gestione ambientale dello stabilimento.
Un impianto, quello di Pomezia, sotto la lente
L’azienda non è nuova ai controlli. Il sito di via Campobello, da anni al centro di monitoraggi e prescrizioni, è stato classificato come industria insalubre di prima classe secondo la normativa sanitaria nazionale. Motivo per cui ogni cambiamento impiantistico è stato sottoposto a un serrato vaglio tecnico e amministrativo.
Pertanto la società ha scelto una strada di rinnovamento: rinunciare alla vecchia ciminiera e a una parte degli impianti più obsoleti, sostituendoli con strutture più agili e, almeno sulla carta, meno impattanti.
Addio alla ciminiera di 22 metri, via libera ai tre camini
Il cuore della trasformazione è proprio la dismissione del camino E/01, la torre di 22 metri che per decenni ha caratterizzato lo skyline della zona.
Al suo posto sorgerà un nuovo camino in acciaio, collegato al collettore principale che convoglierà le emissioni dei serbatoi e delle pensiline di carico.
Parallelamente, un secondo camino sarà destinato al nuovo impianto di lavorazione del bitume e a due serbatoi di stoccaggio.
Un terzo resterà dedicato alla caldaia esistente, seppur con una potenza ridotta e alimentata esclusivamente a BTZ.
Emissioni sotto controllo, a Pomezia
La vera novità sta nel modello gestionale. I tre camini saranno dotati di sistemi di captazione e abbattimento che, secondo la società, renderanno trascurabili le emissioni diffuse.
Non mancano, però, prescrizioni severe: controlli periodici sugli scarichi idrici, monitoraggi acustici e obbligo di verifiche semestrali sugli effluenti.
Una rete di obblighi che punta a garantire una maggiore compatibilità ambientale, almeno nei limiti di legge.
Il ruolo del Comune di Pomezia e le assenze della ASL
Il Comune di Pomezia, più volte sollecitato per i pareri edilizi e urbanistici, ha infine dato il via libera, riconoscendo la compatibilità delle modifiche con il piano regolatore vigente.
Più incerta, invece, la partecipazione della Asl Roma 6, che in quasi tutte le conferenze di servizi è risultata assente. Un’assenza
pesante, che ha portato ad acquisire il parere sanitario “per silenzio-assenso”, come prevede la normativa, sollevando non poche perplessità tra gli osservatori.
Industria e territorio di Pomezia, un equilibrio fragile
Con la nuova Autorizzazione Unica Ambientale, la Black Service potrà continuare a operare. Ma l’equilibrio con il territorio resta fragile.
La zona industriale di via Campobello convive da anni con il peso delle emissioni, i timori dei residenti e le inevitabili polemiche legate alla presenza di impianti considerati insalubri.
L’addio alla vecchia ciminiera alta e ingombrante segna la fine di un’epoca, e apre una fase che possiamo definire ‘sperimentale’.
Cittadini e ambientalisti proseguiranno infatti a valutare le nuove strutture e il loro reale impatto sulla qualità dell’aria, ma anche del terreno e dell’acqua.
Si spera ora che la Asl sia più presente, perché la comunità chiede trasparenza, controlli rigorosi e risposte concrete sulla qualità della vita.
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