Dopo oltre venticinque anni di progetti, rinvii e tavoli tecnici, la Città Metropolitana di Roma ha finalmente dato il via libera al collegamento diretto tra Grottaferrata e Rocca di Papa. Si tratta di una nuova bretella stradale, comprendente anche due rotatorie, che promette di alleggerire in modo radicale la morsa del traffico nella zona.
Un investimento da 4 milioni, tra Grottaferrata e Rocca di Papa
L’opera, dal valore complessivo di 4 milioni di euro, rientra nel piano pluriennale di manutenzione straordinaria della rete viaria finanziato dal Ministero delle Infrastrutture.
Risorse che, dopo anni di programmazione, sono state destinate a un obiettivo chiaro: mettere in sicurezza l’incrocio tra la Via Rocca di Papa e la Tuscolana, oggi congestionato e pericoloso, e restituire fluidità a una delle arterie più battute della zona sud della Capitale.
Il cuore del progetto: nuova bretella più due rotatorie
Il piano prevede la costruzione di una rotatoria all’altezza del km 24 della Tuscolana, punto nevralgico di accesso all’area dei Castelli.
Da lì prenderà forma la nuova bretella che si innesterà sulla Strada Comunale Rocca di Papa, con l’adeguamento del tratto fino a Via del Seminario.
A completare il quadro, un’ulteriore rotatoria proprio all’intersezione con Via del Seminario, pensata per fluidificare l’immissione dei veicoli. Non un semplice ritocco alla viabilità, ma un intervento strutturale destinato a cambiare radicalmente la mobilità dell’area.
Addio al semaforo “killer”
Uno degli obiettivi principali è eliminare, quindi, il semaforo tra Via Rocca di Papa e Via Anagnina, da sempre considerato un punto critico.

L’attuale configurazione non permette la svolta in sicurezza verso Rocca Priora e costringe a manovre azzardate che mettono a rischio conducenti e passeggeri.
Con la nuova infrastruttura, la circolazione sarà più lineare e sicura, riducendo code e incidenti in un tratto che negli anni ha registrato numerosi episodi di cronaca.
Una rivoluzione per i pendolari
Gli effetti più immediati li vivranno i pendolari che ogni giorno si muovono tra Marino, Grottaferrata, Rocca di Papa e Roma.
La nuova arteria fungerà da vero e proprio bypass, consentendo di evitare l’imbuto di Squarciarelli e accorciando sensibilmente i tempi di percorrenza.
Ma a beneficiarne non saranno solo i residenti: l’intervento ha una portata strategica per tutto il quadrante sud, con ricadute positive sul turismo dei Castelli Romani e sull’economia locale, oggi penalizzata dall’inefficienza dei collegamenti.
Un progetto che affonda le radici nel passato
L’idea di alleggerire Squarciarelli non è nuova.
Già nel lontano 1996 la Regione Lazio aveva inserito l’intervento tra le priorità di viabilità per l’area, prevedendo una serie di opere di razionalizzazione del traffico.
Alcune furono realizzate, come il collegamento tra Villa Senni, Marino e Rocca di Papa, ma altre rimasero sulla carta.
Oggi, grazie a un lungo iter amministrativo e alla sinergia tra Comune di Grottaferrata e Città Metropolitana, il tassello mancante è finalmente pronto a prendere forma.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, redatto dalla società SAIM Srl di Genzano (ingegner Bruno Guidobaldi) e consegnato a settembre, è stato approvato dal dirigente dell’area viabilità sud, l’architetto Maurizio Russo.
Una firma che segna l’inizio di una fase concreta: dalla progettazione esecutiva all’avvio dei lavori, con un cronoprogramma che punta ad aprire i cantieri entro il prossimo biennio.
Una svolta importante per la mobilità dei Castelli Romani
Se da un lato la notizia rappresenta una svolta attesa e necessaria, dall’altro resta la sfida della realizzazione.
L’opera dovrà infatti confrontarsi con tempi certi, cantieri non invasivi e rispetto delle risorse economiche stanziate. Dopo decenni di attese, i cittadini non accetterebbero ulteriori rinvii o promesse disattese.
Con la bretella Grottaferrata-Rocca di Papa e la maxi rotatoria, i Castelli Romani si preparano a un forte miglioramento della viabilità in quel quadrante.
Addio a semafori obsoleti e incroci pericolosi: la nuova viabilità promette sicurezza, velocità e respiro a un territorio soffocato dal traffico. Ora la parola passa ai cantieri.
Leggi anche: Grottaferrata, la casa abusiva va demolita, il Tribunale dà ragione al Comune: pesante condanna per i 4 proprietari

























