È Acqualatina a comunicare l’apertura dello sportello online che permetterà all’utente di gestire le pratiche da remoto. Lo sportello online di Acqualatina si svolgerà sulla piattaforma di Microsoft Teams.
È un servizio pensato per semplificare le operazioni e rendere i servizi accessibili a tutti, abbattendo le barriere logistiche, pensato in particolare per chi, per ragioni di età, mobilità o distanza geografica, trova difficoltà a raggiungere gli sportelli fisici.
Lo sportello online di Acqualatina su Microsoft Teams: assistenza da remoto tramite PC o smartphone
Con la possibilità di accedere ad uno sportello online, non sarà più necessario recarsi fisicamente agli sportelli.
L’online consente, infatti, di prenotare un appuntamento con un operatore di sportello qualificato e ricevere assistenza personalizzata direttamente da remoto tramite PC o smartphone.
Si tratta in pratica di una videochiamata che si svolgerà sulla piattaforma Microsoft Teams, che molti hanno imparato a conoscere bene durante il periodo del lockdown, tra didattica a distanza e smart working.
Come funziona lo sportello online di Acqualatina
Per prendere un appuntamento con lo sportello online basta scaricare gratuitamente Teams per il proprio PC, Mac o smartphone, dal sito di Microsoft e collegarsi con il proprio account Microsoft, o registrarsi se non se ne possiede uno.
Successivamente, la prenotazione può avvenire:
- direttamente dal sito www.acqualatina.it, tramite il tasto “Prenota il tuo appuntamento allo sportello” presente in home page, selezionando il proprio Comune di riferimento e poi “Appuntamento con utente online su Teams”
- oppure chiamando il numero verde gratuito 800 085 850
Il servizio è attivo:
- il mercoledì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00
- il venerdì, dalle 8.30 alle 12.30
Sportello online: colloquio con un operatore umano non con una AI
Lo sportello virtuale permette di risparmiare tempo e denaro, evitando code e spostamenti. Permette inoltre di ricevere un’assistenza personalizzata, con la garanzia di un contatto umano diretto.
L’utente dunque non interagirà con un “chatbot”, ovvero un programma di Intelligenza Artificiale progettato per simulare conversazioni umane artificiale, ma con un vero operatore di sportello.
Questo permetterà di rendere i servizi più inclusivi, supportando in particolare anziani, persone con disabilità, famiglie con poco tempo a disposizione e chi vive in aree lontane dagli sportelli fisici.

























