A un secolo di distanza, la città di Anzio si prepara a celebrare questo anniversario con una serie di iniziative che uniscono memoria, cultura e omaggio alla tecnologia di ieri, antesignana di quella di oggi.
Una giornata celebrativa a Villa Sarsina
La giunta municipale di Anzio ha deliberato ufficialmente il programma delle celebrazioni. Queste culmineranno il prossimo 12 ottobre, proprio nella data esatta dell’inaugurazione di quel collegamento transoceanico.
La giornata si terrà presso Villa Sarsina, sede del Comune di Anzio, dove saranno presentati
- un libro dedicato alla storia della linea telegrafica Italcable;
- una mostra documentaria e fotografica;
- un annullo filatelico speciale, realizzato in collaborazione con Poste Italiane, per commemorare l’evento, e il nuovo Piazzale Buenos Aires
Una piazza intitolata a Buenos Aires
In concomitanza con le celebrazioni, la giunta ha deliberato anche un importante atto simbolico: il piazzale antistante la caserma da cui partiva fisicamente il cavo telegrafico sarà intitolato a “Buenos Aires”, in omaggio alla capitale argentina e ai milioni di italiani emigrati che da lì mantennero i contatti con le loro famiglie grazie proprio a quel cavo.
In vista dell’evento, un’anteprima è già stata offerta con il progetto “Think Tank Art”, che ha visto la sistemazione artistica del muro del piazzale, con un’opera murale che ripercorre le tappe della posa del cavo e i legami tra i due continenti.

Un secolo fa, il mondo cambiava da Anzio
Forse non tutti sanno che, prima dell’avvento della tecnologia satellitare e di internet, le comunicazioni verso l’America passavano attraverso un unico cavo in Italia. E questo era proprio il cavo che partiva da Anzio.
Per decenni Anzio ha fatto da ponte tra l’Italia e l’America, la terra dove risiedeva una nutritissima colonia di emigranti italiani.
Il centenario della posa del primo cavo sottomarino Italia – America, che unì il litorale di Anzio con Buenos Aires, celebra proprio questa funzione storica e culturale.

La Linea Italcable: un’impresa oltre i mari
Fondata il 9 agosto 1921, l’Italcable realizzò tra il 1924 e il 1925 un collegamento telegrafico transatlantico che, da Anzio, passava per Malaga, le Canarie, le Azzorre e si divideva in due rami: uno verso New York, l’altro verso il Sud America.
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Il tratto Anzio – Buenos Aires rappresentò il primo collegamento sottomarino diretto tra l’Italia e l’America Latina. La sua importanza fu sottolineata da una solenne cerimonia inaugurale il 12 ottobre 1925, alla presenza del capo del governo dell’epoca, Benito Mussolini, che inviò un messaggio del Re al Presidente dell’Argentina.
Due treni da Roma per l’inaugurazione 100 anni fa
Quel giorno, due treni speciali partirono da Roma per portare ad Anzio autorità, giornalisti e ospiti internazionali. Accolti dal sindaco di Anzio Francesco Breschi, furono testimoni di un evento definito dalle cronache del tempo come “memorabile” e “commovente”.
La stazione cablografica, costruita proprio sul lungomare, veniva descritta dalla rivista L’Illustrazione Italiana come “un palazzo dalle linee eleganti e severe, da cui partiva il cavo che attraversava gli abissi marini per trasmettere la parola degli italiani nel mondo”.

Il tramonto e l’eredità della stazione Italcable
La stazione cablografica di Anzio smise di operare dopo l’8 settembre 1943, colpita dai bombardamenti della guerra. La rete di cavi transoceanici fu ripristinata solo nel dopoguerra, con lo spostamento dell’infrastruttura a Castelfusano.
Oggi, la palazzina Italcable ospita il Comando Brigata Informazioni Tattiche dell’Esercito, ma una targa commemorativa posta sul muro esterno ricorda l’impresa del 1925:
“In questo luogo è arrivato il cavo transoceanico di 13000 km che per la prima volta ha unito telegraficamente le Americhe all’Italia”.
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