È il segno di una svolta nell’Istituto di Istruzione Superiore di Aprilia che l’anno scorso aveva visto un anno travagliato a causa di grosse tensioni tra la dirigenza scolastica e il personale docente e non docente.
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Annullati i provvedimenti sanzionatori
La nuova dirigente scolastica del Rosselli di Aprilia ha dunque annullato i provvedimenti disciplinari adottati lo scorso agosto dall’ex preside nei confronti di docenti e personale Ata.
I rappresentanti sindacali della Gilda degli Insegnanti avevano denunciato l’illegittimità di tali provvedimenti. Erano infatti stati disposti ad agosto, quando la vecchia dirigente aveva già ottenuto la nomina di trasferimento presso il liceo Innocenzo XII di Anzio.
Nonostante il trasferimento disposto dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR), l’ormai ex Dirigente Scolastica dell’Istituto Rosselli di Aprilia aveva invece continuato ad adottare provvedimenti disciplinari sanzionatori nei confronti del personale. Secondo quanto denunciato dal sindacato, avrebbe erogato sospensioni dal servizio, tagli alla Carta del Docente e alla retribuzione.
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Il sindacato: «Restano ancora molte criticità da sanare»
Per la coordinatrice provinciale della Gilda, Patrizia Giovannini, «la tempestività dimostrata dalla nuova dirigente lascia presupporre ci siano buone intenzioni per risolvere le storture lasciate dalla precedente gestione».
Giovannini però non nasconde che ci siano ancora delle criticità da risolvere, residuo della passata gestione, in particolare riguardo i provvedimenti disciplinari adottati nel corso dello scorso anno scolastico. Si attende infatti ancora che l’ufficio regionale e ispettivo verifichino la legittimità tali provvedimenti.
Sul piano amministrativo poi, Giovannini sottolinea come la scuola resti ancora nel caos:
«La preside deve affrontare anche le pesanti eredità della passata conduzione, a partire dal mancato pagamento del Fondo di Istituto. Tutte le attività aggiuntive e funzionali svolte da docenti e Ata non sono state ancora retribuite perché il contratto integrativo d’istituto è stato firmato unilateralmente e tardivamente, a fine agosto, dalla sola dirigente. Un atto, oltre che intempestivo, formalmente e sostanzialmente scorretto».
Rosselli di Aprilia: “un caso unico a livello nazionale”
La situazione rappresenta “un caso unico a livello nazionale“, sostiene Giovannini della Gilda Insegnanti:
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«L’attuale dirigente si trova nella paradossale posizione di dover chiudere un contratto irregolare, che per normativa avrebbe dovuto essere perfezionato entro il 30 novembre 2024. Resta da capire se i revisori dei conti ministeriali potranno accettarlo in queste condizioni e se la dirigente potrà trovare collaborazione con gli uffici per arrivare a soluzioni amministrativamente corrette».
Il clima all’interno dell’Istituto Rosselli di Aprilia sembra migliorato
Intanto, secondo quanto riferito dal personale scolastico, il clima all’interno dell’istituto appare migliorato, senza ripercussioni sull’attività didattica, riferiscono dal sindacato.
È stata inoltre risolta la criticità relativa al sostegno, nata con l’allontanamento del referente storico, la cui competenza era stata riconosciuta anche da altre scuole.
“Il Rosselli ha perso in termini di rappresentatività e credibilità”
Restano ancora numerose ombre, però, come ad esempio la perdita di insegnanti. Lo scorso anno infatti, a causa delle tensioni, circa 30 i docenti di lungo corso hanno chiesto e ottenuto il trasferimento in altre sedi. A questi si aggiungono 6 pensionamenti.
La scuola a dunque perso molti elementi validi del suo corpo docente. Ma soprattutto «ha perso in termini di rappresentatività e credibilità laddove, fino a pochi anni fa, era considerata un’eccellenza sul territorio provinciale», lamenta Giovannini.
La coordinatrice della Gilda conclude con un auspicio:
«Porgo i miei auguri alla nuova dirigente perché possa ristabilire l’ordine compromesso e riportare il Rosselli al ruolo che merita. Come sindacato continueremo a vigilare e a collaborare con gli uffici scolastici regionale e provinciale affinché tutte le criticità lasciate in eredità dalla dirigente scolastica precedente vengano risolte al meglio e nel più breve tempo possibile».


























