Il Comune di Pomezia ha affidato a una ditta specializzata la rimozione di relitti e attrezzature abbandonate, materiali pericolosi che da tempo ostacolavano l’accesso al litorale e compromettevano la fruibilità degli arenili.
Un intervento che ha un obiettivo preciso: restituire sicurezza ai cittadini e dignità a uno dei punti nevralgici del litorale romano.


Torvaianica: addio barche-relitto e rifiuti ingombranti
Le segnalazioni erano numerose e continue. Resti di vecchie barche, strutture, parti metalliche e residui arrugginiti rappresentavano un rischio concreto per i bagnanti e per chi attraversava i passaggi a mare.
Dopo mesi di attesa, l’amministrazione ha scelto la via dell’intervento straordinario, stanziando poco più di 3mila euro per garantire la rimozione immediata. Una cifra contenuta, ma significativa se rapportata all’impatto che l’operazione avrà sulla sicurezza dei frequentatori della spiaggia.
A occuparsi del servizio sarà la SR Trade Group, azienda con sede a Castel Gandolfo, già attiva in altri comuni della provincia di Roma per operazioni analoghe.
Alla società è stato affidato il compito di intervenire con mezzi adeguati per eliminare ogni traccia di relitti, garantendo un lavoro rapido e certificato. L’incarico prevede non solo la rimozione, ma anche il corretto smaltimento del materiale, in conformità alle normative ambientali.
Il ruolo del Comune di Pomezia su Torvaianica
Il Comune di Pomezia ha definito in maniera precisa i compiti e le responsabilità interne.
A coordinare l’intervento sarà Simone Del Dottore, responsabile unico del procedimento e dirigente del Settore VI.
Accanto a lui, un team tecnico composto da funzionari comunali seguirà le diverse fasi: dalla programmazione della spesa alla verifica della conformità dei lavori.
Una struttura di controllo che intende garantire trasparenza e correttezza amministrativa, in un’epoca in cui la gestione dei fondi pubblici è sotto stretta osservazione.
Litorale di Torvaianica sotto pressione
Quello di Torvaianica non è un episodio isolato. L’intero litorale laziale, negli ultimi anni, è stato segnato da episodi di incuria e abbandono.
Strutture balneari in disuso, vecchie imbarcazioni arenate e materiali abbandonati sono diventati simboli di un degrado che stride con le potenzialità turistiche del territorio.
La rimozione dei relitti nei due passaggi a mare rappresenta dunque un piccolo ma significativo passo per invertire la rotta e restituire decoro a una località che, durante l’estate, accoglie migliaia di visitatori.
Dietro l’intervento non c’è solo una questione estetica. La presenza di relitti e attrezzature arrugginite costituisce un pericolo per chi frequenta la spiaggia, in particolare bambini e famiglie. Tagli, cadute e incidenti sono rischi concreti, più volte denunciati dai residenti. La decisione del Comune di Pomezia , dunque, risponde prima di tutto a un’esigenza di sicurezza pubblica, che non poteva più essere ignorata.
Una sfida che continua
La rimozione dei relitti a Torvaianica è solo l’inizio. La vera sfida resta quella di una gestione lungimirante del litorale, capace di prevenire il ritorno al degrado.
Controlli costanti, manutenzione regolare e una politica di contrasto all’abbandono indiscriminato saranno necessari per trasformare l’intervento di oggi in una normalità, e non in un evento straordinario.
Perché la costa laziale non merita di essere ricordata per la ruggine e i rottami, ma per la sua bellezza naturale.
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