La Giunta comunale ha approvato la delibera che autorizza il ricorso, confermando l’incarico legale all’avvocato Massimiliano De Benetti, già difensore dell’Ente in un precedente procedimento penale connesso alla vicenda.
La vicenda del sequestro
La questione nasce da un sequestro patrimoniale disposto nell’ottobre 2023 nei confronti di soggetti imputati in un’indagine penale presso il Tribunale di Roma, nell’ambito della quale il Comune di Nettuno si era costituito parte civile.
Nel maggio 2025, l’amministrazione comunale aveva chiesto di essere riconosciuta come creditore privilegiato per un importo di 86.270 euro, oppure, in alternativa, come creditore ordinario, nell’ambito della procedura 119/2023 sulle misure di prevenzione.
Tuttavia, a fine agosto 2025, il Comune ha ricevuto comunicazione ufficiale che la sua richiesta non era stata accolta.
Il Comune presenta ricorso
Dopo aver preso visione degli atti tramite il proprio legale, è emersa la possibilità concreta di impugnare la decisione. La motivazione fornita dal giudice, secondo il parere dei tecnici e del legale incaricato, lascia infatti spazio a una fondata opposizione.
Poiché la scadenza per presentare ricorso era fissata per fine settembre, la Giunta comunale ha deliberato con urgenza, autorizzando l’avvocato De Benetti a proporre l’opposizione presso il Tribunale di Roma, Sezione Misure di Prevenzione.
Il Comune intende così tutelare i propri interessi e ottenere il riconoscimento del credito vantato, legato a spese e danni subiti nell’ambito del processo penale in questione.
L’incarico legale è stato poi formalizzato con la procura alle liti che è stata firmata dal sindaco, mentre gli aspetti contabili e contrattuali vengono direttamente gestiti dall’Ufficio Legale del Comune.
























