L’amministrazione comunale di Aprilia non usa mezzi termini: «il Comune di Aprilia, pertanto, si pone tra i suoi obiettivi la lotta all’evasione ed elusione delle entrate e il relativo recupero coattivo tramite la gestione efficace delle entrate tributarie».
Tradotto: chi non ha pagato TARI o IMU negli anni scorsi, difficilmente ora potrà sfuggire ancora.
7.000 avvisi di tasse tra nuove e mai pagate
Tra settembre e dicembre 2025, l’Ufficio Tributi dovrà emettere circa 600 nuovi avvisi di accertamento per tassa rifiuti e imposta municipale, oltre a 6.500 atti di riscossione coattiva legati a vecchi avvisi mai saldati.
Un’operazione massiccia che punta a evitare la prescrizione e a riportare nelle casse comunali somme rimaste bloccate per anni.
Lo stesso atto sottolinea come la complessità delle norme fiscali abbia spesso generato contenziosi con i contribuenti:
«la complessa fase del contenzioso si sviluppa nel rapporto con i cittadini/contribuenti a causa della complessità e dell’incertezza normativa che spesso caratterizza la disciplina dei singoli tributi locali».
Lettere affidate a un fornitore esterno
Gestire un volume così alto di notifiche non è semplice. L’Ufficio Tributi ammette di non avere risorse sufficienti «a monte e a valle del recapito» e ha quindi affidato il servizio a un fornitore esterno.
La gara sul mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) si è conclusa con l’individuazione della società Grafiche E. Gaspari Srl, con sede a Granarolo dell’Emilia, che si occuperà di stampa e spedizione delle comunicazioni.
Le lettere non fanno distinzione tra evasione “furba” ed errori o difficoltà reali dei contribuenti.
Per molti cittadini sarà una sorpresa tutt’altro che gradita trovare nella buca delle lettere l’ennesimo atto di pagamento, ma per le casse comunali si tratta di una boccata d’ossigeno necessaria. Oltre che una questione di giustizia sociale.
Comune di Aprilia pronto a gestire tale mole?
Un flusso così alto di avvisi non può non contenere una inevitabile quantità di errori degli uffici tributari. Questo provocherà quasi certamente una richiesta di accesso agli uffici tributari che sarà davvero difficile gestire.
In Comune ad Aprilia si attendono tempi duri per i dipendenti.
Certo tale iniziativa, partita sicuramente dalle Commissarie che reggono l’amministrazione, era inevitabile. Il rischio era infatti che tutti i vecchi debiti finissero in prescrizione.
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