Un incremento dei sistemi di sicurezza dovuto anche alla presenza di Papa Leone XIV, ormai sempre più assidua nella villa vaticana di Castel Gandolfo.
Più telecamere e controllo centralizzato
Il contratto è stato assegnato tramite procedura di affidamento diretto, prevista dalla normativa per importi inferiori a 140mila euro.
A eseguire i lavori sarà la società ND Solution S.r.l.s., con sede a Napoli, che ha presentato un’offerta di 23.880 euro più IVA, pari a una spesa complessiva di 29.133,60 euro.
L’intervento prevede non solo nuove telecamere, ma soprattutto la centralizzazione di tutti i sistemi già presenti sul territorio. Attualmente, infatti, alcune postazioni operano con connessioni indipendenti basate su schede SIM.
Il nuovo impianto eliminerà questa frammentazione, adottando un sistema a ponte radio, ritenuto più stabile, efficiente e sicuro.
In questo modo, la gestione sarà affidata a un unico centro di controllo, con l’obiettivo dichiarato di semplificare il monitoraggio e renderlo più tempestivo.
Una scelta strategica
La decisione si inserisce all’interno della programmazione finanziaria 2025-2027, approvata a inizio anno e successivamente aggiornata con una variazione di bilancio ad agosto.
L’amministrazione comunale di Castel Gandolfo ha ritenuto necessario destinare queste risorse alla sicurezza del territorio, considerandola una priorità.
La delibera sottolinea anche la conformità alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari e alla disciplina sulla protezione dei dati personali, aspetti essenziali quando si parla di videosorveglianza.
Prevenzione e tutela
Con questo intervento, Castel Gandolfo rafforza il proprio sistema di controllo urbano.
Le nuove telecamere, unite al coordinamento di quelle già in funzione, mirano a garantire maggiore presidio delle strade e delle aree sensibili.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato la prevenzione di episodi di microcriminalità o degrado, dall’altro la tutela dei cittadini e dei visitatori che quotidianamente frequentano il borgo pontificio.
La spesa di quasi 30mila euro rappresenta un investimento significativo per un Comune delle dimensioni di Castel Gandolfo.
La giunta ha puntato su una soluzione tecnologica che, nelle intenzioni, dovrebbe assicurare benefici duraturi in termini di controllo e vivibilità del territorio.
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
L’impianto unificato entrerà in funzione nei prossimi mesi e sarà uno degli strumenti principali per la gestione della sicurezza cittadina.
























