Il Comune di Ardea dovrà chiarire entro 60 giorni tutti gli aspetti legati all’installazione dell’antenna.
Il TAR ha infatti emesso un’ordinanza con cui dispone accertamenti istruttori in merito all’installazione di una stazione radio base per la rete di telefonia mobile di Iliad nella zona di Via della Caffarella, a Colle Romito, nel territorio del Comune di Ardea.
Il ricorso del cittadino di Ardea contro l’antenna
La vicenda nasce dal ricorso presentato da un privato cittadino di Ardea contro l’autorizzazione concessa per silentium — ovvero in assenza di una risposta esplicita da parte dell’amministrazione nei termini previsti dalla legge — relativa all’impianto di telefonia mobile.
Il ricorrente chiede l’annullamento dell’autorizzazione e di tutti gli atti connessi, compresi i pareri tecnici e ambientali espressi durante il procedimento, con particolare riferimento a quelli dell’ARPA Lazio e alle valutazioni su eventuali vincoli paesaggistici.
Decisione rinviata al 2026
Nel corso della camera di consiglio, il TAR ha ritenuto che le esigenze cautelari del ricorrente possano essere adeguatamente tutelate tramite una rapida definizione del giudizio di merito, fissando quindi l’udienza pubblica per la discussione definitiva al 27 gennaio 2026.
Il Tribunale ha inoltre stabilito che il Comune di Ardea dovrà depositare, entro 60 giorni, una relazione dettagliata sui fatti contestati nel ricorso, allegando gli atti e la documentazione ritenuti pertinenti.
La parte ricorrente è incaricata di notificare l’ordinanza al Comune entro cinque giorni.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la società Iliad si sono costituiti in giudizio, mentre il Comune di Ardea, l’ARPA Lazio e la Regione Lazio non hanno ancora preso parte al procedimento.
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