Il progetto denominato PNRR Punto Digitale Facile “Cisterna Digitale” ha ottenuto tali risultati grazie alla presenza di punti fisici nella città che hanno il compito proprio di aiutare i cittadini rispetto all’uso di servizi e mezzi digitali.
Più in particolare, l’iniziativa mira a far sì, con questi centri fisici, che i cittadini possano risolvere problematiche relative all’uso dei loro mezzi elettronici (telefoni, PC o tablet) oppure rispetto ai servizi erogati dal comune o dallo Stato (SPID, pagamento di imposte, servizi comunali).
Digitale facile e per tutti coi fondi europei
L’obiettivo di questo progetto è quello della “facilitazione digitale“, ovvero far sì che i cittadini possano essere il più autonomi possibile con l’uso dei mezzi elettronici e dei servizi digitali della città
Parliamo di un progetto finanziato con fondi europei (PNRR). Sono finanziati luoghi presenti presso i centri impiego, nei distretti socio-sanitari, nelle sedi degli Enti Locali o in biblioteche, musei o sale convegni della Regione Lazio.
Cisterna prima nel Lazio
In termini di obiettivi raggiunti i risultati sono piuttosto netti. Il Comune di Cisterna ha reso noto che l’obiettivo sul numero di cittadini formati è stato superato del 169,44%. In numeri, Oltre 1600 cittadini hanno usufruito dei servizi del progetto superando nettamente il target fissato a 900 partecipanti. Questo esito ha ancora più rilievo considerando che è stato raggiunto molto prima della scadenza dell’iniziativa fissata per il 31 dicembre 2025.
Cisterna di Latina ha sopravanzatocomuni ben più importanti come Roma, Anzio, Nettuno o Latina. L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuata dalla Regione Lazio. L’ente che ha attuato Cisterna Digitale è stata la Società cooperativa sociale Progetto 2000
Cisterna Digitale, i servizi offerti
Sono stati numerosi i servizi offerti dal punto digitale di Cisterna:
- accesso ai servizi digitali pubblici come SPID, Carta d’identità elettronica oppure PagoPA come sistema di pagamento tasse o bolli;
- supporto nella presentazione di domande per accedere ai servizi digitali comunali;
- risoluzione di problemi pratici con assistenza digitale personalizzata. Ad esempio spesso utilizzata per l’installazione e configurazione di applicazioni;
- partecipazione a corsi e laboratori di alfabetizzazione digitale. Nel dettaglio corsi su tematiche specifiche con l’obiettivo di spingere i cittadini ad essere autonomi con un vasto numero di problemi che potrebbero subentrare coi mezzi digitali
La formazione digitale per gli anziani
Il Comune di Cisterna si è imposto l’obiettivo di migliorare le competenze più utili nella vita quotidiana dei singoli abitanti e non pretendere di formare su temi più complicati.
Tutti i corsi sono stati gratuiti e i più frequentati sono stati quelli sulle e-mail e inserimento degli allegati (documenti da inviare insieme al testo scritto) o sull’utilizzo dei pacchetti Office come Word o Excel.
Nel 2024 il comune di Cisterna ha voluto puntare sull’inclusività del progetto. Infatti, alcuni dei corsi di alfabetizzazione si sono tenuti in alcuni Centri Anziani della città.
I corsi più gettonati presso questi centri sono quelli sulla prevenzione alle truffe e alle campagne di phishing (invio di e-mail o simili non reali col solo intento di trarre in inganno il destinatario).
Open day sui servizi digitali comunali
Sempre nel 2024, il Comune di Cisterna ha organizzato giornate di Open Day. Durante questi eventi i cittadini hanno potuto porre domande specifiche sui servizi digitali comunali.
Tra i più richiesti figurano, ad esempio, i servizi Mensa e Trasporti, oppure le procedure per la richiesta del canone di locazione.
Il successo del progetto è testimoniato anche dai 2.300 accessi ai servizi digitali comunali, segno della fiducia dei cittadini e dell’efficienza dei servizi offerti.
Questo ha permesso al punto digitale di Cisterna, tra i 354 presenti nel Lazio, di risultare il migliore della regione.
Cisterna Digitale: le sensazioni del comune. E sul futuro del progetto…
Questi risultati riempiono d’orgoglio il Comune di Cisterna e la Progetto 2000 Società Cooperativa Sociale, realizzatrice del piano:
“Superare il target previsto del 169 % non è soltanto un dato statistico ma la prova concreta che l’approccio adottato, quello della formazione capillare, presenza sul territorio, approccio inclusivo, funziona.
Il nostro obiettivo è stato fin dall’avvio quello di mettere il cittadino al centro, abbattere le barriere digitali e fare in modo che gli strumenti della pubblica amministrazione fossero davvero accessibili.”
Dal Comune infatti sottolineano come l’unico limite sia l’essere maggiorenni. Questa iniziativa va incontro all’esigenza di rendere sempre più digitali tutti i servizi dell’amministrazione comunale. Difatti, con questo progetto tutti saranno in grado di usufruirne nel modo più corretto e soprattutto autonomo.
Infatti, rispetto alla possibilità che tutti sappiano accedere ai servizi digitali, l’intento è chiaro:
“Essere il primo Comune del Lazio per cittadini formati rappresenta un traguardo importante ma soprattutto un segnale di come la digitalizzazione possa diventare un percorso di inclusione e partecipazione attiva per tutti i cittadini”
Si tratta chiaramente di un progetto biennale, ma dal Comune di Cisterna sono sicuri di una cosa per il futuro:
“La scadenza del progetto è il 31 dicembre 2025 e ha una durata biennale. Tuttavia, la volontà di rinnovare questo progetto non manca. Al momento però non abbiamo novità sul possibile nuovo inizio datato 2026″
Informazioni utili
Nel frattempo, per chiunque voglia usufruire di questi servizi, il Punto Cisterna Digitale è aperto al pubblico presso la sede del Palazzo comunale di Via Giacomo Zanella n. 2.
Il punto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30. Solo martedì e giovedì si potrà accedere anche nel pomeriggio dalle 15 alle 17.

























