RAM è un nuovo modello di mobilità aerea a corto raggio, concepito per integrare i territori con gli altri sistemi di trasporto, creando una rete flessibile, intelligente e capillare, in grado di collegare rapidamente città e aree oggi poco servite.
Un’idea che promette di rivoluzionare la mobilità locale, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza e rilanciando il turismo nei territori meno connessi.
Mobilità aerea di prossimità: potrebbe includere anche l’aeroporto di Latina
Il progetto RAM – già testato con successo nei collegamenti tra Fano e Roma Urbe, percorribili in meno di 50 minuti – prevede la nascita di una rete di “aeroporti territoriali”, veri e propri nodi strategici per collegamenti rapidi, sostenibili e a costi contenuti.
I voli della Regional Air Mobility saranno pet friendly, permettendo ai passeggeri di viaggiare con i propri animali domestici, e saranno operati da aeromobili di nuova generazione, più efficienti, silenziosi e sostenibili.
L’obiettivo è favorire una mobilità aerea “di prossimità”, accessibile a un pubblico più ampio, connettendo centri medi e piccoli con le grandi città e i poli turistici, senza dover passare per i grandi hub nazionali.
Dal momento che a partire dal 1° febbraio 2026, l’aeroporto di Latina passerà sotto la gestione di ENAC Servizi, si può legittimamente pensare che il progetto RAM arriverà a toccare anche il capoluogo pontino.
Voli civili a Latina: un volano per turismo e sviluppo
Oltre all’aeroporto di Roma Urbe, per cui sono stati stanziati circa 18 milioni di euro, nel breve termine ENAC ha previsto interventi di riqualifica delle infrastrutture di volo e degli impianti sugli aeroporti di Rieti (10 milioni), Siena (34 milioni), Capua (8 milioni), Pavullo nel Frignano (6 milioni), Milano Bresso (9 milioni) e Viterbo (2 milioni).
Nel medio termine sono in fase di programmazione interventi su tutti gli altri scali del network affidato ad Enac Servizi. Latina potrebbe essere tra questi aeroporti che con il passaggio della gestione a ENAC Servizi, beneficeranno degli investimenti per la riqualificazione delle infrastrutture aeroportuali.
Un’opportunità importante per il territorio pontino, che potrà così valorizzare la propria posizione strategica tra Roma e Napoli e attrarre nuovi flussi turistici e imprenditoriali.
Come sottolineato dal presidente ENAC Pierluigi Di Palma, la rete degli aeroporti territoriali rappresenta «spazi da vivere, integrati nel tessuto sociale, economico e culturale dei territori, al servizio delle comunità e dello sviluppo sostenibile».
Nella visione di ENAC, l’aeroporto del futuro non è più un semplice punto di transito, ma un luogo da vivere, capace di raccontare l’identità del territorio e di diventare una porta d’accesso per i visitatori.
Leggi anche: Riprende quota l’idea di un aeroporto internazionale a Latina























