Il progetto rientra nell’ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, ed è finanziato dall’Unione europea con un investimento complessivo di circa 970.000 euro.
Progetto di Housing temporaneo e di Stazione di Posta in via Cipriani ad Anzio
L’immobile di Via Cipriani, di proprietà del Comune di Anzio, è composto da 11 appartamenti distribuiti su tre piani. L’edifico ospiterà sia il progetto “Housing First”, che offre percorsi di autonomia abitativa a persone in condizione di fragilità, sia le “Stazioni di Posta”, strutture di presidio sociale e sanitario dedicate a chi vive in povertà estrema o senza fissa dimora.
L’edificio dovrà ospitare servizi essenziali, orientamento e presa in carico, oltre a favorire l’inclusione lavorativa e sociale dei beneficiari.
I ritardi nella realizzazione rischiano di far perdere i fondi
Nonostante l’approvazione definitiva del Documento di Indirizzo alla Progettazione, i lavori hanno subito già diversi rallentamenti.
La precedente procedura di affidamento dei servizi tecnici era stata infatti annullata in autotutela.
Ora l’Amministrazione di Anzio punta a rispettare la scadenza del 31 marzo 2026, data entro la quale i servizi in Via Cipriani devono essere operativi e i beneficiari devono aver completato almeno sei mesi di inserimento abitativo per contribuire al raggiungimento dei target PNRR.
Con l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, si apre dunque la fase di progettazione esecutiva e affidamento dei lavori, considerata cruciale per arrivare in tempo alla piena operatività dei due servizi.
Resta comunque alta la pressione sui tempi: ogni ritardo rischia di compromettere i target previsti dal PNRR e di posticipare l’attivazione dei servizi per le persone più fragili.
Assistenza sociale e riqualificazione del quartiere Sacida
L’investimento comprende lavori di manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico e fornitura di arredi per le due linee di intervento.
Il progetto non riguarda solo l’assistenza sociale: si inserisce anche nel piano di riqualificazione del quartiere Sacida, restituendo nuova vita a un complesso abitativo situato vicino a scuole dell’infanzia e primarie, con benefici per l’intera comunità.























