Questa mattina infatti c’è stata la firma del contratto di concessione per l’assegnazione definitiva dell’ex mercatino di via Verdi alla società Eupaxx S.p.A. A siglare l’accordo definitivo sono stati la dirigente del dipartimento Patrimonio del Comune di Latina, Alessandra Pacifico, e il rappresentante legale della società Eupaxx S.p.A., Eugenio Pacelli.
Con la stipula del contratto si conclude l’iter di aggiudicazione definitiva, avviando formalmente la concessione ventennale dell’immobile comunale alla società Eupaxx S.p.A.

Ex mercatino di Latina: 210mila euro di canone annuo e investimento da 2,1 milione di euro
La società Eupaxx S.p.A. si era aggiudicata la concessione avendo vinto il bando comunale con un’offerta di 210mila euro di canone annuo da versare al Comune, superiore al canone base pari a 147.862,71 euro fissato dal bando.
Nell’offerta la società proponeva inoltre un importante progetto di ristrutturazione con un investimento di oltre 2,1 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di un centro clinico diagnostico e terapeutico all’avanguardia.
Con l’odierna firma del contratto di concessione, l’iter dell’aggiudicazione giunge a conclusione e si passa alla fase attuativa del progetto.
I lavori di ristrutturazione e trasformazione dell’ex mercatino di Via Verdi a Latina partiranno subito, come ha dichiarato l’assessore al Patrimonio Ada Nasti.
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La trasformazione dell’ex mercatino di Latina in centro clinico diagnostico
L’intervento da 2,1 milioni di euro proposto dalla società concessionaria prevede la ristrutturazione e l’ammodernamento dei locali, attualmente in stato di degrado, oltre che dell’area circostante.
L’obiettivo è quello di realizzare un centro clinico diagnostico e terapeutico all’avanguardia, dotato di ambulatori altamente specializzati, come ad esempio per la procreazione medicalmente assistita di primo livello, servizi di diagnostica per immagini e fisioterapia.
Sono previste soluzioni per la sostenibilità energetica e significativi accorgimenti di natura ecosostenibile. Gli interventi di manutenzione riguarderanno anche le aree esterne pertinenti all’ex mercatino.
Nuova vita ad un edificio comunale troppo a lungo inutilizzato
La riqualificazione dell’ex mercatino di Latina valorizzerà un edifico comunale rimasto troppo a lungo inutilizzato e restituirà decoro all’area, come ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano:
«Con la firma di oggi restituiamo nuova vita a un edificio comunale che per anni è rimasto inutilizzato e che, negli ultimi tempi, aveva conosciuto episodi di occupazioni abusive.
Il progetto della società Eupaxx consentirà di restituire decoro a una zona centrale e strategica, a pochi passi dall’ospedale, e di arricchire l’offerta di servizi alla cittadinanza».
Dello stesso tenore la dichiarazione di Antonio Cosentino, assessore alle Attività Produttive:
«Questo intervento rappresenta un segnale concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore per la città.
La nascita di un centro clinico di primo livello non solo riqualifica un’area da tempo in disuso, ma crea anche nuove opportunità occupazionali e di sviluppo per il comparto dei servizi sanitari e del benessere».
Il declino del mercatino di Via Verdi
Il mercatino di via Verdi, appartenente al patrimonio comunale di Latina, nacque nel 1997. A gestire la struttura, composta di 26 box modulari in muratura di circa 30 metri quadrati ciascuno, era un consorzio formato dagli stessi venditori che operavano al suo interno.
Fra il consorzio e il Comune di Latina nacque un contenzioso. I consorziati risultavano morosi con il Comune per una cifra pari a 1 milione e 400 mila euro. Progressivamente gli operatori iniziarono ad abbandonare il mercatino. Con il passare del tempo la struttura, ormai abbandonata e in preda al degrado, è diventata rifugio di senzatetto.

L’amministrazione di Latina pensava da tempo a progetti di riqualificazione dell’area. All’inizio si era pensato alla realizzazione di un centro per le eccellenze alimentari del territorio.
Nel 2022 il Comune aveva emanato un avviso pubblico finalizzato ad acquisire manifestazioni di interesse, precisando che sarebbe stata data priorità in termine di preferenza alla proposte provenienti da Enti pubblici o ad evidenza pubblica o di pubblica utilità.
La Asl di Latina aveva presentato un progetto ritenuto interessante, salvo poi tirarsi indietro ad ottobre 2023, dichiarando di non essere più interessata all’acquisizione dell’immobile.






















