A partire dal 22 novembre 2025, alcuni banchi collocati sulle storiche vie Donato Bardi e Ugo La Malfa saranno spostati per consentire l’avvio di importanti lavori pubblici finanziati dal PNRR.
I lavori riguardano l’apertura di un nuovo collegamento tra Via Donato Bardi e Via Carroceto. Si tratta di una strada piuttosto importante, soprattutto in funzione del miglioramento del traffico davanti gli Istituti Superiori Meucci e Rosselli e dell’apertura del nuovo Palazzetto dello Sport.
Un intervento pensato per migliorare la viabilità cittadina, che richiede però la riorganizzazione temporanea di una delle aree più frequentate dai cittadini.
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Dove saranno spostati i banchi del mercato del sabato di Aprilia
I banchi del mercato di Aprilia interessati dal trasferimento saranno ricollocati in aree alternative, tra cui piazza Mostardas, la zona parcheggio accanto all’ex Centro Commerciale “Il Tulipano”, e alcune aree libere su Via Scarlatti.
Per agevolare il transito e la sicurezza durante i lavori, alcuni posteggi inoltre saranno ridotti in larghezza. Ad esempio il numero 221 passerà da 6,50 metri a 5 metri per tutta la durata dell’intervento, per evitare interferenze con l’area di cantiere.
La graduatoria e il sorteggio per l’assegnazione delle nuove postazioni
Gli operatori interessati dal trasferimento dei propri banchi avranno la possibilità di scegliere la nuova posizione in base a una graduatoria. La graduatori valuterà l’anzianità di presenza nel mercato e l’iscrizione al registro delle imprese, assicurando così un criterio equo e trasparente per tutti nell’assegnazione.
La scelta dei posteggi avverrà in seduta pubblica presso l’Ufficio SUAP, dove gli operatori potranno presentarsi personalmente o delegare un incaricato. Eventuali parità nella graduatoria saranno risolte tramite sorteggio.
Per chi non potrà scegliere in autonomia, sarà prevista l’assegnazione d’ufficio del primo posteggio libero disponibile, con attenzione alla natura del banco, alimentare o non alimentare.
L’Amministrazione comunale sottolinea che lo spostamento è temporaneo e funzionale all’esecuzione dei lavori, e non comporterà alcun onere aggiuntivo per l’Ente.





















