Ad Aprilia, città di quasi 90 anni formata da famiglie arrivate da tutta Italia durante gli anni della bonifica fascista, spiccano cognomi sia tradizionalmente diffusi in tutta Italia che altri più specifici della zona o con origini più particolari.
Analizzando la presenza e l’origine di questi cognomi, si può abbozzare un piccolo ritratto onomastico del territorio di Aprilia e delle famiglie che lo abitano da generazioni.
La classifica è frutto dell’elaborazione dei dati da parte del sito cognomix.it. Nulla di ufficiale, dunque.
Classifica dei cognomi più diffusi ad Aprilia (con numero approssimativo di famiglie)
- Rossi – ~60
Uno dei cognomi più comuni in Italia. Deriva dal soprannome “rosso”, il colore dei capelli o della barba. - Russo – ~59
Anch’esso molto frequente, in origine significava “il rosso”, o in alcuni casi “proveniente dalla Russia/est” (ma prevalentemente è un soprannome basato sul colore). - Esposito – ~46
Tipico delle regioni meridionali, deriva dal latino expositus, “esposto”, e spesso era dato a bambini abbandonati o affidati all’istituto. - Manzini – ~39
Probabilmente di origine centro-nord-italiana. Deriva dal nome “Manzo/Manzi” o dal latino mansum, “la proprietà rurale che resta” o “colui che resta”. Sono le famiglie arrivate dal Veneto o dalle colonie venete della Romania. - Ricci – ~37
Cognome anch’esso molto diffuso in Italia, che letteralmente significa “ricci” (i capelli). È un soprannome evoluto in cognome. - Santis – ~37
Variante di “Santi/De Santi/De Santis”. Deriva dal latino sanctus, “santo, consacrato”. Può indicare un antenato che portava il nome “Santo” o che era vicino ad un santuario. - Clazzer – ~33
Cognome meno diffuso in Italia, ma molto presente ad Aprilia: sono i discendenti delle famiglie che arrivarono da Mahovljani, l’ex Jugoslavia, dove c’era una colonia trentina. - Savioli – ~31
Il cognome delle famiglie che nel 1940 arrivarono dalle colonie venete in Romania, da Cataloi e Iasi. Il cognome probabilmente deriva da un nome personale o da un soprannome che includeva “Savio” (saggio) con il suffisso “-oli”. Potrebbe indicare “i figli di Savio”. - Iannotta – ~30
Variante meridionale, molto diffuso sui Monti Lepini. - Fusco – ~30
Cognome dal significato “scuro, bruno”. Deriva dal latino fuscus. È comune in tutta Italia, ma con accentuazione nel Sud e nel Lazio. - Gallo – ~28
Soprannome originario legato al gallo, l’animale, oppure a una persona che “gridava/chiocceva”. Poi fissato come cognome. - Giorgi – ~28
Variante di “Giorgio” (dal greco Geōrgios, “agricoltore”). Indica “i figli di Giorgio”. - Angelis – ~27
Variante di “Angeli/Angelo”. Deriva dal nome proprio “Angelo” (dal greco angelos, “messaggero”). - Palumbo – ~25
Cognome comune soprattutto nel Sud-Italia. Deriva da “palombo/palumba”, “colombo”, suggerendo metaforicamente una persona tenera o legata al simbolo del colombo. - Valenza – ~25
Potrebbe avere origine toponomastica (da “Valenza”, città o località) oppure da nome “Valente”, con la forma variante “Valenza”. - Carolis – ~25
Probabilmente variante regionale di “Carlo/Carolis”, cioè “figlio di Carlo”. - Nicola – ~25
Cognome patronimico da “Nicola”, nome proprio greco Nikolaos, “vittoria del popolo”. - Amato – ~24
Cognome partenopeo che significa “amato”, “caro”. Può derivare da un nome proprio oppure essere un soprannome ottimistico. - De Santis – ~24
Variante con “De” del cognome “Santis/Santi”. Come detto prima, dal latino sanctus. È particolarmente comune anche nel Lazio. - Greco – ~24
Cognome del sud Italia che indica un’origine “greca” o il collegamento con la Grecia (in tempi antichi i “Greci” della Magna Grecia) oppure un soprannome per qualcuno dal fisico o dall’aspetto “orientale”.
Considerazioni
La presenza di cognomi come Rossi, Russo, Ricci testimonia come anche ad Aprilia (nonostante sia fuori dai tradizionali “grandi centri”) siano presenti famiglie con cognomi “nazionali”, ampiamente diffusi in tutta Italia.
Alcuni cognomi indicano origini meridionali o caratteristiche proprie del Sud Italia (Esposito, Fusco, Palumbo, De Santis), che possono riflettere movimenti migratori interni nel corso del Novecento verso la provincia di Latina e l’Agro pontino.
Altri cognomi meno comuni (Clazzer, Savioli, Carolis) suggeriscono invece ramificazioni più specifiche o storiche della zona, come nei casi delle famiglie italiane tornate in Italia, nello specifico ad Aprilia, provenienti dalla Romania o dall’ex Jugoslavia.
Il numero relativamente basso (ad esempio ~30-40 famiglie per cognome) rende visibile che, pur non essendo rari, questi cognomi non rappresentano una massa indistinta: ogni famiglia ha una storia che contribuisce al tessuto locale.
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