Venerdì 7 novembre è stato firmato l’Accordo di collaborazione tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Consorzio Industriale del Lazio.
La rotatoria sorgerà all’intersezione tra via Ardeatina e via di Valle Caia e sarà realizzata e finanziata interamente dal Consorzio Industriale del Lazio, senza oneri diretti per la Città Metropolitana, al costo stimato di un milione di euro.
Il Consorzio non solo sosterrà tutte le spese di realizzazione dell’opera, ma si impegna a curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria nel tempo, compresi l’impianto di illuminazione, le aree verdi, le banchine e le strutture accessorie.
La Città Metropolitana, invece, manterrà la competenza sulla carreggiata della via Ardeatina una volta ultimati e collaudati i lavori.
Questo significa che la parte centrale e funzionale della rotatoria resterà a carico del Consorzio, mentre la strada principale continuerà a ricadere nella gestione dell’ente proprietario.
Perché l’intervento è necessario: via alla nuova rotatoria di via Ardeatina
Il tratto interessato presenta oggi un’intersezione a T con immissioni limitate, spesso problematiche per i mezzi industriali che entrano ed escono dal comprensorio produttivo.

Le manovre, pur consentite, avvengono a velocità non sempre compatibile con la sicurezza e con un’intensità di traffico che negli ultimi anni è cresciuta insieme allo sviluppo dell’area.
La rotatoria consentirà una gestione più graduale delle velocità, riducendo la necessità di brusche frenate e svolte rischiose.
Inoltre, saranno installate nuova illuminazione e segnaletica adeguata, migliorando la visibilità nelle ore serali e nelle condizioni meteorologiche avverse. L’intervento è quindi pensato non solo per fluidificare la circolazione, ma per prevenire incidenti in un nodo stradale considerato sensibile.
I tempi previsti e le modalità di esecuzione
Una volta firmato l’accordo, il Consorzio dovrà avviare il cantiere entro un massimo di sei mesi, quindi entro l’inizio di maggio. La durata stimata dei lavori, dal verbale di consegna, è di 120 giorni consecutivi, quindi entro l’inizio di settembre 2026.
Durante l’esecuzione, il traffico sulla via Ardeatina non potrà essere interrotto, salvo casi eccezionali concordati preventivamente con la Città Metropolitana. La gestione del cantiere dovrà quindi prevedere una segnaletica adeguata e piani di scorrimento per non compromettere la circolazione quotidiana, essenziale per le imprese della zona e per i collegamenti con i centri abitati vicini.
Terminati i lavori, seguirà il collaudo e la presa in carico formale delle opere viarie principali da parte della Città Metropolitana, mentre la manutenzione dell’intero complesso rotatorio resterà in capo al Consorzio.
Un’opera che guarda al futuro del territorio
Santa Palomba è uno dei poli industriali più estesi del quadrante sud della Capitale. Negli ultimi anni le attività produttive si sono diversificate e intensificate, rendendo evidente la necessità di un adeguamento della viabilità, sia per ragioni economiche che per la sicurezza degli spostamenti.
La rotatoria rappresenta un tassello nella strategia di miglioramento dell’accessibilità dell’area, senza prevedere nuovo consumo di suolo: si interviene sul tracciato esistente, ridisegnando e ordinando gli spazi stradali.
L’opera non è solo funzionale, ma mira a restituire ordine e decoro a un’area che ha visto crescere insediamenti, traffico e necessità logistiche.
Con l’accordo firmato, competenze e responsabilità risultano definite: il Consorzio costruisce e mantiene, la Città Metropolitana vigila e garantisce la continuità della viabilità principale.
Ora la sfida è nei tempi e nella gestione del cantiere, che dovrà incidere il meno possibile sulla mobilità quotidiana.
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