La Commissione Straordinaria, con i poteri della Giunta, ha adottato una decisione concreta e immediata per superare il problema della carenza di posti al nido “Domenico D’Alessio”, uno dei servizi più richiesti della città.
Una scelta che non solo valorizza le risorse già stanziate dallo Stato, ma punta anche a garantire un accesso equo e diretto ai servizi educativi per l’infanzia sul territorio.
La mossa nasce dal quadro normativo della Legge 234/2021, che prevede un rafforzamento dei servizi educativi attraverso fondi aggiuntivi ai Comuni.
Ad Aprilia, la somma assegnata per il 2022, pari a circa 199.500 euro, non era stata utilizzata per intero, ma ora la Commissione Straordinaria ha deciso di destinare queste risorse in modo mirato e strutturato, attraverso un cronoprogramma triennale che prevede contributi e voucher alle famiglie e investimenti in strumentazioni e attrezzature.
L’obiettivo è di garantire l’accesso agli asili nido per chi è in lista di attesa ad Aprilia, ridurre le disparità e sostenere le famiglie in modo concreto.
I voucher per gli asili nido ad Aprilia
Per l’anno educativo 2025/2026, il voucher riconosciuto alle famiglie ammonta a 2.500 euro per il tempo pieno e a 1.750 euro per il tempo parziale.
Si tratta di una misura significativa che permetterà di usufruire di asili nido autorizzati sul territorio, valorizzando l’offerta pubblica ad Aprilia e favorendo la conciliazione tra lavoro e famiglia.
La graduatoria per l’assegnazione dei voucher seguirà criteri chiari e trasparenti:
- priorità alle famiglie già in lista d’attesa,
- attenzione alle fasce ISEE,
- considerazione della condizione di disabilità del minore,
- rispetto dell’ordine temporale di arrivo delle domande.
Nessuna famiglia potrà accedere al beneficio se il bambino frequenta già il nido comunale, se ha già scelto altre misure analoghe o non ha residenza ad Aprilia.
La scelta della Commissione non si limita alla sola erogazione di voucher: parte delle risorse sarà destinata, nei prossimi anni, all’acquisto di strumentazioni e attrezzature, garantendo così un miglioramento strutturale del servizio.
























