La Vis Aurelia, squadra di calcio di Roma che milita in Prima Categoria, ha presentato le nuove maglie per la prossima stagione.
Le maglie sono ispirate alla leggenda di Callimaco e dell’origine dell’ordine corinzio. Le due divise, di casa e trasferta, sfoggiano infatti dei disegni che rimandano al capitello corinzio che, secondo Vitruvio, sarebbe stato ideato dall’architetto greco Callimaco. Il fatto ha generato tanto apprezzamenti quanto critiche tra i tifosi della squadra.
Nelle squadre di provincia è forte il legame con i tifosi e con la tradizione rispetto ad elementi come inni della squadra, divise e soprattutto colori societari. Se da una parte dunque tanti hanno apprezzato l’originalità dell’iniziativa, dall’altra alcuni tifosi hanno storto il naso sui social.
La Vis Aurelia celebra l’arte antica e l’ordine corinzio, simbolo dell’estetica romana
La Vis Aurelia è una squadra di calcio che milita nel girone D della Prima Categoria laziale. Prende il nome dal quartiere Aurelio sin dal 1970 ed è un punto di riferimento per il quartiere romano.
Nel mese di novembre la società capitolina ha annunciato le nuove divise per la stagione 2025/2026, con delle maglie particolari.
Le nuove maglie rappresentano infatti le intricate forme di un capitello corinzio, l’ordine architettonico più rappresentativo dei monumenti della Roma imperiale.
Nel lancio di agenzia, la Ezeta che ha ideato la maglia per conto della Vis Aurelia scrive:
La leggenda narra che, a Corinto nel 425 a.C., sulla tomba di una giovane fanciulla, la sua nutrice depose un cesto colmo di affetti. Nel tempo germogliò un acanto, le cui foglie si piegarono dolcemente intorno al canestro. Callimaco, affascinato da tanta grazia, la scolpì nella pietra. Così la natura divenne architettura, e il dolore, trovò nell’arte la sua eternità. Nacque così il capitello corinzio, simbolo immortale dell’estetica romana.
In quanto “simbolo immortale dell’estetica romana” la Vis Aurelia ha dunque voluto celebrare sulla sua maglia i disegni dei capitelli corinzi di Callimaco.

Una maglia che nell’oro rappresenta la Vis Aurelia, ovvero la “forza aurea” della squadra
È sempre Ezeta, che ha ideato la maglia per la Vis Aurelia, a spiegare come i dettagli in oro «rendono omaggio al DNA della squadra capitolina, richiamando l’origine del nome Vis Aurelia, espressione latina che significa letteralmente “forza aurea”, simbolo di nobiltà e potere».
Le due divise, casa e trasferta, sono state presentate ormai da alcuni giorni e già utilizzate dalla prima formazione e dalle giovanili.
Totalmente diverse da qualunque altra maglia di una squadra calcistica, hanno subito attirato l’attenzione e suscitato opinioni contrastanti: se tanti tifosi ne elogiano la modernità e originalità, altri invece si lamentano di una maglia che non rispetta la tradizione e i colori del club.
La Vis Aurelia e la maglia opera d’arte: apprezzamenti, ma qualcuno storce il naso
Come ogni novità calcistica che si rispetti, i tifosi non hanno fatto attendere le loro opinioni. Al rilascio delle prime immagini sui canali Instagram, un mare di commenti sono stati rivolti alle nuove maglie.
Molti sono stati gli apprezzamenti, che hanno sottolineato il gran lavoro dietro alle divise della squadra del quartiere Aurelio:
“Si sono superati. Queste maglie della Vis Aurelia sono un’opera d’arte”.
Numerosi i commenti di tono entusiastico che vanno da “Capolavoro!” a “Questa maglia è un esempio per tante altre, anche per grandi club!”. C’è chi addirittura mette nei commenti un’immagine simpatica di un portafoglio come a voler dire “Voglio comprarla subito!”.
Un tifoso in particolare fa un appello addirittura alla FIGC, auspicando per la Nazionale di calcio italiana delle maglie simili:
“FIGC per favore, non mi dispiacerebbe affatto una maglia per la mia Italia come questa della Vis Aurelia.”

Insomma, complimenti di tutto rispetto e paragoni illustri per una squadra di provincia. Eppure, anche qualche critica e lamentela è arrivata. Alcune più leggere: uno dei tifosi si è detto preoccupato per una maglia che potrebbe non evidenziare adeguatamente lo stemma:
“Bellissime le divise. Mi dispiace di una cosa: il logo della squadra scompare un pochino in mezzo a tutto quell’oro”.
Al centro di alcune critiche sono invece i colori scelti per le nuove divise. Un tifoso della Vis Aurelia ha sottolineato che i colori scelti c’entrano poco con la storia e tradizione del club:
“Bello tutto… se non fosse che i colori sociali storici della Vis Aurelia sono il bianco e il blu. Al limite poteva essere scelto un arancio richiamando ad un certo periodo storico. I due colori scelti non ci azzeccano nulla con i colori societari”.
Sicuramente la maglia ha raccolto tanti commenti e reazioni, tra chi è spinto all’acquisto e chi invece preferisce la maglia tradizionale a strisce verticali bianche e blu.
In ogni caso, la Vis Aurelia ha scelto di celebrare la storia romana in modo originale e moderno. E le immagini della nuova maglia stanno facendo il giro del mondo.
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