La Giunta comunale di Ariccia ha dato il via libera all’apertura del Mercatino dell’Antiquariato e del Vintage nell’area dell’ex Kartodromo di Via di Vallericcia, già sede del mercato settimanale.
Una scelta che punta a riqualificare gli spazi esistenti e a creare nuove occasioni di socialità e microeconomia locale.

(Foto generica)
L’idea: recuperare il valore del passato
L’iniziativa, proposta dalla associazione senza scopo di lucro “SJ Art e Sport”, mira a valorizzare oggetti, arredi e piccole curiosità del tempo che fu.
Pezzi unici, libri rari, mobili d’epoca, oggetti da collezione che raccontano storie, famiglie, viaggi. Ma anche modernariato, vintage e usato selezionato.
TRa cimesi e souvenir, i protagonisti sui banchetti degli espositori saranno la storia, il colore, la fantasia, la piccola utilità.
Un mercatino settimanale, ogni venerdì mattina
Il nuovo mercatino aprirà una volta a settimana, ogni venerdì dalle ore 7 alle 14, per una fase di prova di sei mesi a partire da dicembre. Sei mesi che serviranno a valutare la risposta del pubblico, le dinamiche commerciali e più in generale la potenzialità dell’evento.
In caso di esito positivo, il Comune di Ariccia potrà rinnovarlo con successivo atto amministrativo. Un test, dunque, ma basato su un interesse crescente: quello per i mercati tematici, diventati ormai appuntamenti ricercati in molti centri della provincia di Roma.
Perché un mercatino fa bene alla comunità
Oltre all’aspetto romantico del vintage, il progetto ha un forte valore di pubblica utilità.
I mercatini dell’antiquariato sono, da sempre, spazi vivi: favoriscono il riuso, limitano gli sprechi, stimolano l’economia circolare e creano micro-professionalità. Offrono opportunità a piccoli espositori, restauratori, hobbisti, collezionisti.
E, soprattutto, attirano visitatori, generando movimento per le altre attività del territorio. Non un semplice mercatino, quindi, ma un tassello in più nelle strategie locali di rilancio e animazione urbana.
La cornice: l’ex Kartodromo e una storia da cinema
L’area scelta non è casuale.
L’ex Kartodromo di Via di Vallericcia è uno spazio noto e facilmente raggiungibile, vicino la rotatoria delle “5 strade”, già frequentato nei giorni di mercato e come centro sportivo.
La sua riqualificazione, passo dopo passo, rappresenta l’occasione per riportare a nuova vita luoghi spesso dimenticati. E qui la fantasia corre inevitabilmente a Palazzo Chigi, sede del Comune e scenografia naturale di epoche diverse: basti ricordare il celebre film “Il Gattopardo”, girato proprio tra Ariccia e le sue piazze storiche.
È un richiamo cinematografico che dà il senso di quanto storia, cultura popolare e paesaggio convivano da sempre nella città della porchetta e del ponte. Il nuovo mercatino sembra inserirsi in questo racconto collettivo, aggiungendo un tassello di colore.
Un appuntamento da segnare in agenda
A dicembre il nuovo mercatino aprirà i battenti.
Sarà il primo passo di un percorso che punta a unire tradizione e innovazione, memoria e creatività, commercio e socialità. Ariccia scommette sul valore delle cose di ieri per costruire una comunità più viva domani.
E lo fa partendo da un ex Kartodromo che, con un po’ di immaginazione, potrebbe diventare il set di una nuova storia collettiva. Una storia che, stavolta, non è scritta nel copione di un film, ma nella volontà di una città di reinventarsi.
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