La precedente amministrazione comunale di Aprilia targata Antonio Terra era riuscita a ottenere diversi finanziamenti statali ed europei per realizzare piste ciclabili in città. La loro realizzazione suscita però più di qualche dubbio.
Dopo il tracciato tra la stazione ferroviaria e la ex Claudia, e la pista ciclabile lungo via Toscanini, che tanti malumori genera ancora oggi tra gli automobilisti, ad Aprilia è adesso partito il cantiere per un ulteriore pezzo di “anello” ciclabile.
Si tratta del tratto di pista ciclabile che da via Toscanini arriverà fino alla scuola Matteotti, passando per via Marsica e via Caltanissetta, nella nuova zona di espansione di Aprilia.
Aprilia, la pista ciclabile nel nulla
La prima metà della pista ciclabile di Aprilia non presenta problemi di sorta. Tra marciapiedi “trasformati” e strade sufficientemente larghe, non ci sono difficoltà a delimitare una corsia per i mezzi a pedali.
Il problema nasce per la seconda metà del percorso: la ciclabile deve correre lungo una strada che però non c’è ancora.
Quella strada destinata alla viabilità della zona di via Caltanissetta risulta solo sulla carta. Doveva essere infatti realizzata dal privato che sta costruendo le palazzine in quell’area. Ma ancora non c’è.
Il Comune di Aprilia tuttavia deve andare avanti, poiché il termine lavori è previsto per marzo. Non si può rinviare perché si rischierebbe di perdere il finanziamento di mezzo milione di euro destinato all’opera.
Già cancellato il parco lineare
La ciclabile rientra infatti nel maxi progetto Pinqua, “programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”, da 15 milioni di euro.
Tale progetto comprende anche la ristrutturazione dell’ex centro commerciale Tulipano, da destinare a scopi sociali, interventi nel quartiere Primo – motivo per cui dovrà essere spostato il mercato settimanale in via Moro – e un intervento sullo stadio Quinto Ricci.
C’era anche il progetto di un parco lineare lungo il fosso della Ficoccia, che avrebbe dovuto rivitalizzare tutta l’area tra gli istituti superiori e il nuovo palazzetto dello sport, ma che è stato cancellato nei giorni scorsi. L’opera è naufragata per l’impossibilità di realizzarla nei tempi prescritti dal PNRR.
Leggi anche: Addio al maxi parco pubblico di Aprilia con il Pnrr: ritardi e conflitti, il Comune si arrende
Bel progetto… solo sulla carta
Quello della pista ciclabile in quell’area di Aprilia è un progetto interessante, almeno sulla carta. Tuttavia la sua realizzazione va a cozzare con la realtà dei fatti: una pista ciclabile che dovrà correre in mezzo a dei terreni incolti e in attesa di essere urbanizzati.
Stando sempre al progetto su carta, il tracciato della pista ciclabile arriverà in via Enna, la strada che porta alla ex dogana di Aprilia. La stessa dogana è anch’essa destinataria di un intervento di riqualificazione, ma a opera di privati e il progetto ancora non esiste.
Il tracciato porterà poi fino alla scuola Matteotti, da dove sarebbe dovuto partire il Parco Pubblico Lineare EST, nella zona del nuovo palazzetto dello sport, opera però cancellata.

























