La determinazione n. 1.321 del Comune di Pomezia ha infatti per oggetto:
“variante dei lavori di potenziamento del sistema comunale della mobilità sostenibile attraverso la rifunzionalizzazione e l’adeguamento della viabilità pedonale esistente si via Polonia al fine di renderla idonea all’uso ciclabile”.
L’obiettivo è trasformare l’attuale viabilità pedonale, che ha già subito di recente importanti modifiche, in un percorso lungo e idoneo anche all’uso ciclabile, quindi non solo ai pedoni, riducendo il degrado fisico dei marciapiedi e dello spartitraffico e rendendo più sicuro l’asse stradale per chi si muove a piedi o in bicicletta.
L’intervento rientra nel più ampio progetto di “Potenziamento del sistema comunale della mobilità sostenibile”, pensato per collegare meglio i quartieri, incentivare gli spostamenti dolci e ridurre il traffico veicolare.
Il tratto interessato è uno dei più trafficati e simbolici, e la nuova configurazione punta a ridisegnare lo spazio stradale con una maggiore attenzione agli utenti vulnerabili.
Un cantiere da 3,67 milioni, pagato con i fondi europei
Il progetto su Via Polonia non è un intervento isolato: è stato finanziato coi fondi del PNRR. L’importo complessivo dell’intervento è stato pari a 3.674.000 euro.
Durante il cantiere iniziato sono emersi problemi non previsti sulle strutture esistenti.
In particolare, nel corso delle operazioni di sostituzione dei cigli in travertino che delimitano marciapiedi e spartitraffico di Via Polonia, si sono verificati imprevisti tecnici che hanno imposto una revisione del progetto esecutivo.
Si tratta di modifiche tecniche che non cambiano la natura dell’intervento, ma ne affinano la realizzazione alla luce di ciò che è emerso “sul campo”.
In modo da renderlo completamente fruibile anche alle bici e non solo ai pedoni, questo spiega il Comune tra le carte.
Quanto costa in più (e chi paga davvero)
L’aumento effettivo di spesa è ridotto e pari a soli 36.461,05 euro.
La parte importante: questa somma non grava come costo aggiuntivo a carico del Comune di Pomezia, perché viene coperto utilizzando le risorse già presenti nel quadro economico, tra fondi per imprevisti e economie da ribasso d’asta.
La variante approvata rientra nelle ipotesi previste dal Codice dei contratti pubblici (art. 106 del D.Lgs. 50/2016), che consente modifiche senza nuova gara quando emergono circostanze impreviste e quando l’aumento è contenuto entro limiti precisi.
Cosa cambia per chi usa Via Polonia ogni giorno
Al di là delle sigle e delle cifre, la variante ha un impatto concreto sulla vita quotidiana.
La rifunzionalizzazione dei marciapiedi e la realizzazione di un percorso ciclabile molto vasto su Via Polonia serve a dare più spazio e sicurezza a pedoni e ciclisti, riducendo il degrado fisico dell’area e rendendo più ordinata la circolazione.
Migliorando bordi, allineamenti e elementi di separazione tra traffico veicolare e percorsi protetti, l’obiettivo è limitare situazioni di rischio e rendere più agevoli gli spostamenti locali, soprattutto per chi sceglie mezzi sostenibili.
Via Polonia è destinata a diventare un asse urbano più moderno, più sicuro e più coerente con l’idea di città che il PNRR chiede ai Comuni: meno auto, più mobilità dolce e più qualità degli spazi pubblici.
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