Venerdì scorso, a Casablanca, la Gendarmeria Reale del Marocco ha arrestato Patrizio Forniti e la moglie Monica Montenero, latitanti dal 3 luglio 2024, a seguito della mancata esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei loro confronti dal Tribunale di Roma.
Forniti era al centro dell’indagine nell’ambito del filone apriliano dell’operazione ‘Assedio’, portata avanti dal Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Roma. Quell’operazione era culminata nell’arresto di 25 persone, oltre che nello scioglimento del Comune di Aprilia, da allora commissariato.
Patrizio Forniti era inserito nell’elenco dei ‘latitanti pericolosi’, era infatti ritenuto il capo dell’organizzazione mafiosa che dettava legge ad Aprilia. Non a caso era chiamato “il capo dei capi” dall’allora sindaco di Aprilia Lanfranco Principi, anche lui arrestato nella stessa inchiesta.
La coppia arrestata in Marocco era in possesso di falsi passaporti svizzeri.
La Direzione Distrettuale Antimafia capitolina ha già avviato le procedure per l’estradizione della coppia.
Le operazioni sono supportate dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, ambito progetto I-CAN, e dall’Esperto per la sicurezza in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Rabat, in quota Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.
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