Altri esempi sono la cartella clinica elettronica, il monitoraggio da remoto dei parametri clinici di un paziente con dispositivi indossabili, le app di monitoraggio, la telemedicina, i Big Data, la realtà virtuale, la realtà aumentata, la robotica e molto altro.
Si devono anche ricordare i sistemi pensati per facilitare la formazione e gli aggiornamenti dei professionisti della salute. Ne è un esempio l’ecosistema digitale Johnson & Johnson per chi opera nella sanità, pensato per medici e farmacisti ospedalieri e per altre figure che operano nel settore sanitario, offrendo loro strumenti e contenuti che possono aiutarli nella loro formazione e, di conseguenza, favorire la cura dei pazienti che hanno in carico.
L’aggiornamento è fondamentale per migliorare l’assistenza
Un medico aggiornato garantisce le migliori cure ai suoi pazienti. La formazione continua è quindi un pilastro insostituibile per migliorare l’assistenza. Non è un caso che l’Educazione Continua in Medicina (ECM) sia disciplinata dal nostro ordinamento giuridico (D.Lgs. 502/1992, art. 16-bis e Legge 24/2017).
Appare in effetti del tutto ovvio che un medico adeguatamente formato e aggiornato può sfruttare le più recenti evidenze medico scientifiche per migliorare e personalizzare le terapie dei suoi pazienti.
Le nuove scoperte in medicina sono piuttosto frequenti e un medico deve essere in grado di applicarle alla pratica clinica quotidiana.
Da questo punto di vista, quindi, al di là di quelli che possono essere gli obblighi di legge o dell’etica professionale, l’aggiornamento continuo dei professionisti della salute è fondamentale per la tutela della salute pubblica.
Ecosistemi digitali: una risorsa per i vari specialisti
Gli ecosistemi digitali destinati a coloro che operano nella sanità offrono numerosi servizi. Tra questi, la possibilità di selezionare i contenuti in base alla propria specializzazione medica: dermatologia, ematologia, gastroenterologia, malattie infettive e vaccini, oncologia ecc. I medici e i farmacisti ospedalieri possono quindi trovare i materiali più pertinenti alla loro area terapeutica.
Per questi professionisti risultano importanti le videointerviste a esperti del settore medico, che possono risultare utili per migliorare le proprie competenze trasversali, le cosiddette soft skill, come la capacità di gestire situazioni di alto stress, il lavoro di squadra o il rapporto con i pazienti e i loro familiari.
La flessibilità delle piattaforme digitali
Una caratteristica importante delle piattaforme digitali è la loro elevata flessibilità. In passato, le principali fonti di aggiornamento erano soltanto i corsi in presenza, i seminari e i convegni nazionali e internazionali. Queste modalità sono ancora presenti, ma è sempre più comune l’utilizzo delle piattaforme digitali, che offrono un grado di elasticità maggiore: il professionista, infatti, può accedere all’ecosistema ovunque e in qualsiasi momento, scegliendo quando dedicare il tempo alla formazione. Questo permette un notevole risparmio di tempo che può essere dedicato all’assistenza dei pazienti o ad altri aspetti della professione medica.



















