Il progetto era stato già avviato già nel 2009, con l’approvazione della realizzazione di un sottovia ferroviario e delle opere di raccordo alla viabilità esistente. Nasce dall’esigenza di migliorare la sicurezza e la funzionalità del traffico nella zona, in particolare per ridurre il passaggio dei mezzi pesanti sulla via Nettunense provenienti dagli insediamenti produttivi di Casello 45.
Il sottopasso ferroviario e il prolungamento provvisorio di Via Vesuvio
Per consentire l’avvio dei lavori del sottopasso ferroviario a Casello 45, è stato temporaneamente prolungata via Vesuvio fino a via Della Cogna.
Questa soluzione provvisoria, realizzata da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), ha permesso di mantenere accessibile il quartiere durante i lavori e ha dimostrato un notevole valore per l’assetto urbano locale.
Il progetto definitivo
Esiste però un progetto definitivo. Tale progetto prevede diverse opere di adeguamento e riqualificazione. Tra queste:
- realizzazione di un percorso pedo-ciclabile lungo via Vesuvio;
- installazione di impianti per la regimazione delle acque meteoriche e della pubblica illuminazione;
- integrazione del tracciato stradale con verde e arredo urbano;
- ampliamento della carreggiata nel secondo lotto e il riassetto del primo lotto;
- riqualificazione della recinzione della linea ferroviaria adiacente.
Necessari degli espropri: tempi allungati di due anni
Per completare tale progetto è però necessario acquisire delle aree tramite esproprio.
A causa di difficoltà nel reperimento delle somme necessarie per gli espropri, non è stato possibile completare entro i termini previsti il procedimento per acquisire le aree necessarie.
Per questo motivo, la Commissione Straordinaria di Aprilia ha deciso di prorogare di due anni il vincolo preordinato all’espropriazione, mantenendo così la possibilità di completare l’opera a Casello 45 senza perdere i vantaggi già ottenuti con la strada provvisoria.
























