La Giunta comunale di Anzio ha approvato il programma “Natale, un mare di emozioni”, un calendario di iniziative pensato per coinvolgere l’intero territorio: dalle parrocchie alle associazioni, dalle scuole ai quartieri più periferici, con una particolare attenzione anche alle fasce più fragili della popolazione.
12 alberi di Natale in diversi quartieri di Anzio
Uno degli elementi visivamente più immediati del Natale di Anzio sarà la presenza di dodici alberi di Natale dislocati nei vari quartieri: a decorarli saranno proprio i lavori realizzati dagli alunni delle scuole, un modo per valorizzare e rendere protagonisti i più piccoli.
In una sorta di Calendario dell’Avvento, ogni albero sarà inaugurato progressivamente a partire dall’8 dicembre. Nella stessa giornata verrà accesa l’installazione principale di Piazza Pia, accompagnata dalle note della Banda e della Corale “Città di Anzio”.
Villaggio di Natale a Villa Adele e navette gratuite
Accanto alle luminarie diffuse in tutte le zone della città – che resteranno accese dall’8 dicembre all’11 gennaio – il vero elemento di novità è il villaggio natalizio allestito a Villa Adele, visitabile ogni giorno fino alle 22.
Sarà un punto di riferimento per famiglie, bambini e turisti, contribuendo a creare un’atmosfera riconoscibile e immersiva.
Per facilitare gli spostamenti durante il periodo delle festività, l’Amministrazione ha previsto due navette gratuite: una collegherà Anzio a Nettuno seguendo la formula sperimentata con successo in estate, mentre l’altra permetterà di raggiungere il centro dai quartieri più distanti.
Il programma di eventi del Natale di Anzio
Il mese di dicembre sarà scandito anche da numerosi appuntamenti culturali.
Il 6 dicembre, a Villa Sarsina, verrà presentato il libro Processione e Gente di Mauro Salvemini, con la partecipazione del celebre fotografo Rino Barillari – il “King” dei paparazzi – e del giornalista Federico Emmi.
Si torna a Villa Sarsina anche il 13 dicembre, quando sarà presentata la tesi vincitrice del premio “In Memoria di Maria Antonietta Lozzi Bonaventura”.
Intenso il programma sportivo e aggregativo, con la “Camminata dei Babbi Natale” prevista il 13 e 14 dicembre: una due giorni che coinvolgerà le associazioni podistiche locali in percorsi che toccheranno Lido dei Pini, Lavinio, Lido delle Sirene e il centro cittadino.
Il 15 dicembre, giorno del compleanno del concittadino più illustre, l’imperatore Nerone, la Pro Loco “Città di Anzio” proporrà a Villa Sarsina un incontro dedicato alla sua figura storica.
Una settimana dopo, il 21 dicembre, tutte le parrocchie della città diventeranno teatro dei tradizionali presepi viventi, mentre nella saletta al piano terra di Villa Sarsina sarà inaugurata una mostra di presepi in stile marinaro realizzati dagli studenti del territorio.
Il cartellone include anche iniziative solidali, tra cui “Anzio solidale”, un pranzo conviviale in cui i ristoratori locali offriranno minestra e zuppa di pesce nel centro cittadino (la data sarà comunicata a breve).
Per il 6 gennaio 2026 è invece previsto un evento dedicato ai più piccoli, con la distribuzione gratuita di pizza e dolci tipici dell’Epifania e l’arrivo della Befana direttamente… sulla spiaggia.
Tra i progetti più significativi c’è anche “Il tempo condiviso è il dono più prezioso”, un incontro intergenerazionale tra gli alunni dell’istituto comprensivo Anzio V e il Centro Anziani Zodiaco, un’iniziativa pensata per valorizzare l’ascolto, la memoria e il legame tra generazioni.
Animazione ed esibizioni per un Natale diffuso
Durante tutto il periodo del Natale non mancheranno animazione diffusa, spettacoli itineranti, mercatini artigianali, esibizioni della Banda Musicale e della Corale “Città di Anzio”, insieme a iniziative religiose e culturali che accompagneranno cittadini e visitatori lungo tutto l’arco delle feste natalizie.
Il programma si chiuderà con “Un mare di scatti”, un contest fotografico dedicato al Natale anziate, del quale saranno presto resi noti tutti i dettagli.
Il Natale 2025 ad Anzio punta dunque a un modello diffuso, capillare e identitario: non un singolo evento centrale, ma una costellazione di iniziative nei quartieri, nelle parrocchie, nelle ville storiche, nelle scuole.
L’assessore al turismo, Valentina Corrado, parla di “un importante lavoro di squadra” che ha permesso di costruire un programma inclusivo e adatto a un pubblico di tutte le età. Sono in corso ulteriori verifiche per arricchire ulteriormente il palinsesto con nuove iniziative.
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