I Campionati Italiani di Avicoltura 2025 si sono tenuti al Centro Congressi di Arezzo sabato 15 e domenica 16 novembre.
Al concorso nazionale organizzato dalla FIAV (Federazione Italiana Avicoltori) hanno partecipato circa 800 esemplari avicoli e sono stati assegnati una quindicina di premi. Ben 3 di questi premi sono andati ad appannaggio dell’allevamento di Aprilia, che si trova in via Carroceto.

Federico, papà orgoglioso
Federico Gabanella, titolare dell’azienda di Aprilia, è naturalmente orgoglioso del risultato raggiunto dalla sua azienda, ma anche per un altro particolare:
La nostra partecipazione ha portato a un significativo riconoscimento a livello nazionale: tre dei nostri avicoli su oltre 800 esemplari esposti si sono aggiudicati l’ambito titolo di Campione Italiano di Razza.
Dico “nostri” perché, in particolare, una delle razze vincitrici è allevata da mia figlia, Emma, una delle più giovani allevatrici d’Italia, avendo solo 9 anni.
Tra i premiati, infatti, c’è anche un esemplare di razza nana che è stata allevato e curato dalla figlia di Federico, la giovanissimae appassionatissima Emma di soli 9 anni.

Soddisfatta del risultato raggiunto, Emma divide i suoi interessi tra scuola e allevamento. Frequenta la quarta elementare alla scuola Montarelli e il pomeriggio lo divide tra libri e galline.
“Quando era piccola – dice l’orgoglioso papà Federico – l’ho fatta partecipare alla schiusa delle uova con una piccola incubatrice, da cui sono nati tanti pulcini. Da quel momento si è appassionata. Lei personalmente ha allevato la gallina che poi è stata premiata”.
Con i suoi soli 9 anni, Emma si conferma una delle più giovani e promettenti allevatrici d’Italia
La gallina ‘sacra’ e le uova colorate
Ci spiega Federico Gabanella, titolare dell’azienda, che tra le vincitrici vi è anche un esemplare di razza tutta nera, di origine indonesiana, dove è addirittura considerata sacra.

Quando si dice che è tutta nera, bisogna specificare che non ha solo le penne di colore nero, ma anche la pelle e gli organi interni. Un esemplare davvero particolare.
Come particolari sono anche le uova che il suo allevamento produce. Curando varie razze, anche le uova si presentano in differenti tipologie.
Sono varie soprattutto per il colore: oltre alle classiche bianche o beige/rosate, ve ne sono anche marrone scuro o con tonalità tendenti al celeste o al verde.

La famiglia storica della “Madonnina”
La famiglia Gabanella è in agricoltura e allevamento da generazioni. È anche molto importante dal punto di vista della cultura locale, perché proprietaria e custode della famosa “Madonnina”, uno dei simboli storici di Aprilia.

Ha infatti eretto sul proprio terreno l’edicola contenente la statuetta della Madonna che è all’incrocio tra via Carroceto e via Carano, nella zona che tutti conoscono appunto col nome de “La Madonnina”. La statua fu anche rubata nel 2020.
Lavoro di squadra
La partecipazione dell’allevamento di Aprilia al Campionato Italiano di Razza 2025 è avvenuta sotto l’egida dell’AVILA (Associazione Avicoltori Laziali).
Spiega Federico Gabanella:
“Faccio parte dell’AVILA e ne vado fiero, considerandola una seconda famiglia. Questo successo è anche un riconoscimento del lavoro di rete e del supporto che riceviamo a livello regionale.
L’ AVILA una grande famiglia dove tutti siamo vincitori a prescindere dai risultati che si ottengono alle mostre”.

Questo successo per “La Gallina dell’Agro Pontino” non è solo un onore per la famiglia, ma mette in luce l’alta qualità e la dedizione che caratterizzano l’attività avicola della zona, dimostrando che la collaborazione e l’impegno associativo portano a risultati di rilievo nazionale.
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