L’incontro con gli Hibakusha, i sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, è avvenuto in collegamento a distanza lo scorso 11 novembre. Vi hanno preso parte gli studenti delle classi terze della scuola secondaria dell’I.C. Comprensivo Anzio V.
La conferenza si è tenuta in collegamento streaming con il Giappone nell’ambito del progetto Senzatomica, campagna nata da un gruppo di giovani e attiva a livello internazionale con l’obiettivo di liberare il mondo dalle armi nucleari.
Gli studenti di Anzio ascoltano le testimonianze dei sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki
Durante l’incontro in collegamento streaming con il Giappone, gli studenti di Anzio hanno avuto l’opportunità unica di ascoltare le testimonianze dirette dei sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, chiamati in giapponese Hibakusha.
Le loro parole, cariche di memoria e di profondo valore umano, hanno permesso agli studenti delle classi terze della scuola media di Anzio di entrare in contatto diretto con esperienze vissute durante la Seconda Guerra Mondiale. Quello che è solo un argomento di storia da studiare è diventato così vita vissuta e drammatica testimonianza.
I giovani studenti hanno potuto comprendere in modo autentico quello che è stato l’impatto devastante delle armi nucleari sulle persone, sulle famiglie e sulle comunità.
Al termine della conferenza, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi sulle proprie impressioni ed emozioni, dimostrando grande sensibilità e consapevolezza verso i temi trattati.
Il progetto Senzatomica dell’I.C. Anzio V
L’incontro con i sopravvissuti della bomba atomica fa parte del progetto Senzatomica a cui l’I.C. Anzio V aderisce da anni, promuovendo percorsi educativi che contribuiscano alla costruzione di una società più giusta, solidale e libera dalla minaccia delle armi nucleari.
Senzatomica è una campagna di sensibilizzazione promossa dalla Fondazione Be The Hope ETS per liberare il mondo dalle armi nucleari.
Ha l’obiettivo di educare le giovani generazioni alla cultura della pace, favorendo una riflessione consapevole sulla responsabilità individuale e collettiva verso la costruzione di un mondo libero da armi nucleari.
Sempre nell’ambito della campagna di sensibilizzazione Senzatomica, l’istituto di Anzio V nel 2023 trasformò la sala Consiliare di Villa Corsini Sarsina in un laboratorio di Fisica con la lezione “Dalla nascita dell’atomo alla fissione nucleare”, tenuta dall’Associazione “Le Muse di Archimede”, convenzionata con l’Università di Tor Vergata.
In quell’occasione gli studenti ebbero la possibilità di assistere ad interessanti esperimenti, spiegati con un linguaggio immediato e divertente, per rendere facilmente fruibili i concetti complessi dell’atomo e della fissione nucleare.
Gli Hibakusha
Hibakusha (被爆者) è il termine giapponese per designare i sopravvissuti al bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki. Letteralmente il termine significa “coloro che sono stati colpiti dal bombardamento” ed è composto da tre ideogrammi: (hi) riceve/subire, (baku) esplosione, (sha) persona.
La legge giapponese per il sostegno alle vittime del bombardamento atomico definisce formalmente hibakusha persone che rientrano in uno o più delle seguenti categorie:
- coloro che al momento dell’esplosione erano a pochi chilometri dall’epicentro delle bombe;
- coloro che sono stati entro il raggio di due chilometri dall’epicentro entro le due settimane dall’esplosione per operazioni di soccorso;
- coloro che sono stati esposti alle radiazioni dovute al fallout nucleare;
- i nascituri di donne incinte che rientrano nelle categorie precedenti.
Il Governo Giapponese ha riconosciuto lo stato di hibakusha a circa 650.000 persone.
Nel 1957 il Parlamento giapponese approvò una legge che disponeva cure mediche gratuite ai cittadini giapponesi hibakusha.
Durante gli anni 70, gli hibakusha di nazionalità non giapponese fecero richiesta per ottenere pari diritto alle cure mediche gratuite e il diritto a risiedere in Giappone per ricevere le medesime cure. Solamente nel 1978 la Corte Suprema del Giappone riconobbe loro il diritto alle cure mediche e al soggiorno in Giappone.
Oggi gli hibakusha hanno diritto ad una agevolazione economica e ricevono un contributo mensile e coloro che hanno sviluppato una malattia connessa con l’esplosione nucleare beneficiano di uno speciale trattamento medico.
Il Premio Nobel per la Pace
Nel 2024 all’associazione Nihon Hidankyo, fondata dagli hibakusha, è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace.
Il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il Premio Nobel all’associazione degli hibakusha Nihon Hidankyo “per i suoi sforzi volti a realizzare un mondo libero da armi nucleari e per aver dimostrato, attraverso le testimonianze, che le armi nucleari non devono mai più essere utilizzate”.
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