Secondo quanto dichiarato, l’investimento non rappresenta solo un elemento decorativo:
«Le luminarie nelle città e gli eventi collaterali durante il periodo natalizio non rappresentano soltanto un elemento decorativo, ma costituiscono una vera e propria leva di attrazione economica.
Le installazioni luminose, soprattutto quando curate e scenografiche, aumentano la fruibilità degli spazi urbani e incentivano la presenza di residenti e turisti».
Per Latina una strategia di sviluppo
Di Cocco sottolinea come la maggiore affluenza nelle aree commerciali abbia ricadute concrete: «Si traduce in un incremento degli acquisti nei negozi, nella ristorazione e nei servizi locali.
Le luminarie contribuiscono inoltre a rafforzare l’identità e l’immagine della città, favorendo iniziative di marketing territoriale e rendendo il centro urbano un luogo più accogliente e vivibile».
L’assessore evidenzia anche l’aspetto economico dell’investimento:
«Pur comportando un investimento iniziale, spesso i benefici economici – in termini di incremento dei consumi, prolungamento della permanenza dei visitatori e creazione di eventi correlati – superano i costi sostenuti.
Per questo motivo considero le luminarie natalizie e gli eventi collaterali, una strategia di sviluppo locale oltre che un simbolo delle festività».
L’annuncio di novità (al momento ignote)
Infine, Di Cocco anticipa alcune novità:
«Quest’anno in particolare ci saranno molte novità, nella speranza che possa il tutto essere di gradimento per la cittadinanza e per i visitatori tutti».
Ai 134 mila euro vanno aggiunti anche i 36mila per l’allestimento dell’albero di Natale.
La decisione del Comune di Latina ha già suscitato dibattito tra cittadini e commercianti, ma l’assessore ribadisce la logica dietro la scelta, puntando su un ritorno economico e turistico significativo.
Latina non vuole restare indietro
L’aumento dei fondi destinati alle luminarie arriva in un contesto in cui molte città della provincia di Latina stanno rafforzando le iniziative natalizie per attrarre visitatori da fuori comune.
Anche il capoluogo mira a posizionarsi come polo di riferimento durante le festività, puntando su un’offerta capace di coinvolgere famiglie e attività commerciali.
Un progetto che, nelle intenzioni, dovrebbe generare un indotto più stabile e contribuire a rilanciare il centro cittadino in un periodo dell’anno strategico per l’economia locale.
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