Una cifra imponente, generata da accertamenti per 1.640.000 euro, che però si riduce, una volta applicati i necessari accantonamenti, a 1.008.088 euro di reale disponibilità.
È su questa somma che la Giunta ha costruito la strategia per migliorare la mobilità urbana e rafforzare la sicurezza sulle strade cittadine.
Mezzo milione dalle multe da reinvestire sulle strade di Latina
La delibera cita espressamente la necessità di sottrarre dall’importo lordo “le spese di accertamento e di notificazione pari ad euro 310.000” e il “Fondo crediti di dubbia esigibilità pari ad euro 321.912”.
Solo dopo questa operazione si è potuto determinare il totale utile sul quale applicare quanto previsto dall’articolo 208 del Codice della Strada, che obbliga i Comuni a destinare il 50% dei proventi a interventi ben definiti.
La metà di questa cifra – 504.044 euro – diventa così il cuore del piano 2026.
È qui che si innesta la parte più interessante della delibera: a Latina, quei soldi incassati dalle multe torneranno concretamente sulla strada.
La legge infatti impone di destinare una quota consistente “ad interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’Ente”.
Interventi su semafori, segnaletica, manutenzione stradale
Questo impegno prende forma attraverso uno stanziamento di 23.005 euro per gli interventi di investimento finalizzati al miglioramento della circolazione. Ulteriori 80.000 euro andranno per la manutenzione di impianti semaforici, segnaletica orizzontale e verticale.
A questi si aggiungono 23.005 euro per la manutenzione ordinaria delle strade, a conferma della volontà di offrire ai cittadini percorsi più sicuri e infrastrutture più leggibili.
Investimenti su uomini e mezzi della Polizia Locale
Una seconda quota dei proventi dalle multe andrà al potenziamento delle attività di controllo della Polizia Locale di Latina.
La delibera infatti prevede 30.000 euro per l’acquisto di nuovi automezzi e motomezzi, 8.000 euro per i canoni di leasing delle vetture in dotazione e 17.000 euro per le manutenzioni dei mezzi e delle attrezzature tecniche.
A supporto delle attività operative vengono stanziati 25.133,19 euro per hardware e software dedicati. Altri 17.000 euro serviranno per materiale di consumo indispensabile ai servizi di polizia stradale.
Non mancano risorse anche per il rinnovamento tecnologico della sala operativa, con 8.000 euro destinati al noleggio di apparecchiature e terminali radio. 20.000 euro andranno per l’acquisto di ulteriori mezzi tecnici utilizzati nelle attività di controllo quotidiano.
Accanto ai mezzi, la delibera sostiene con decisione anche il fattore umano. Per formazione, qualità dei servizi e iniziative di sicurezza stradale vengono assegnati 20.000 euro.
A questa voce si aggiungono 108.500 euro per assistenza e previdenza del personale. L’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada viene finanziata con 86.470 euro per i piani di lavoro degli agenti, ai quali si sommano 20.579,86 euro di oneri previdenziali e 7.349,95 euro di IRAP.
Educazione stradale
Un tassello importante riguarda anche la tutela dei cittadini tramite il rimborso delle somme indebitamente introitate, coperto da uno stanziamento di 10.000 euro.
In questo quadro, spicca inoltre il riferimento alle norme che consentono di impiegare parte delle risorse “finalizzate alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale”, anche per interventi diretti alla tutela degli utenti più fragili e per l’educazione stradale nelle scuole.
Sebbene per il 2026 non vi siano fondi destinati ad assunzioni stagionali, la delibera mantiene aperta questa possibilità per esercizi futuri.
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