Cinque giorni dedicati alla lettura e al mondo dell’editoria indipendente con un programma fitto di eventi: oltre 500 editori coinvolti e 700 appuntamenti in cui incontrare gli autori, assistere a reading e dibattiti. Tantissimi gli ospiti, non solo scrittori e scrittrici, italiani e internazionali.
Un’attenzione particolare ai giovani, che quest’anno potranno usufruire di un buono messo a disposizione dalla Regione Lazio per l’acquisto di un libro in fiera.

Per il terzo e ultimo anno Chiara Valerio, scrittrice e matematica, è la direttrice di questa edizione e responsabile del programma, per poi lasciare il ruolo al giornalista Giorgio Zanchini.
Nessun polverone si è ancora sollevato quest’anno: nell’edizione 2024 diversi ospiti avevano rinunciato all’invito dopo che il programma prevedeva la partecipazione del filosofo Leonardo Caffo, al tempo sotto processo per maltrattamenti contro l’ex compagna e in seguito condannato a 4 anni.
Buono libro da 10 euro per studenti e under 30
La novità di quest’anno è che gli under 30 residenti nel Lazio e gli studenti delle scuole laziali potranno usufruire di un buono di 10 euro per l’acquisto di libri in fiera.
I ragazzi dai 6 ai 13 anni potranno beneficiare di un buono cartaceo, mentre per i giovani tra i 14 e i 29 anni sarà messo a disposizione di un buono in formato digitale caricato direttamente nell’app Bella X Noi, la carta giovani della Regione Lazio.
L’iniziativa è stata annunciata dalla Regione Lazio e dall’Associazione Italiana Editori e prevede un investimento della Regione di 75.000 euro.
La presidente di Più libri più liberi, Annamaria Malato, ha dichiarato:
“Voglio ringraziare la Regione per aver accolto una proposta che, per noi, ha un doppio effetto.
Da una parte incentiva la domanda di lettura dei più giovani lasciando a loro la scelta dei titoli che più amano, all’interno di un’offerta amplissima che è quella dei piccoli e medi editori italiani che animano la nostra Fiera.
Dall’altra, sostiene i nostri espositori in un momento di mercato non semplice, soprattutto per le case editrici più piccole e quindi con spalle meno larghe per reggere l’urto del calo delle vendite che stiamo registrando quest’anno”.
Prezzi biglietti e sconti
Sarà possibile accedere alla fiera dal 4 all’8 dicembre. L’ingresso è a pagamento e il costo del biglietto intero è di 10 euro, acquistabile online o all’ingresso. Prezzi agevolati per famiglie, ragazzi e over 65.
I ragazzi fino a 18 anni pagano 7 euro, la tariffa per gli over 65 è di 8 euro e la tariffa family (1 adulto + 2 ragazzi) è di 17 euro.
Su richiesta degli editori, il prezzo del biglietto è stato abbassato rispetto allo scorso anno, per favorire l’acquisto dei libri in fiera.
Jane Austen, Jovanotti, Zerocalcare, il ricordo di Michela Murgia
Ragioni e sentimenti è il tema di Più libri più liberi 2025, in occasione del 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen. Molti incontri saranno quindi dedicati all’autrice, tra cui una serie di eventi intitolati “Ragioni e sentimenti. Avventura dentro e fuori i romanzi di Jane Austen”.

Tra gli ospiti più popolari di questa edizione ci saranno il cantante Jovanotti e il fumettista Zerocalcare.
Sabato 6 dicembre alle 12.30 Zerocalcare presenterà il suo nuovo libro “Nel nido dei serpenti” , in un incontro con la giornalista Marianna Aprile.
Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, dialogherà invece lunedi 8 dicembre alle 14.00 con Chiara Valerio nell’incontro intitolato Giri (parole suoni biciclette). Come ha dichiarato la stessa Valerio durante la conferenza stampa del 17 novembre:
“Parleremo di poesia, musica, bicicletta e incontri. Quali tra i suoni del mondo ha trovato nei libri e se li ha trovati”.
Tra gli altri nomi più conosciuti anche Alessandro Barbero, Diego Bianchi, Francesca Mannocchi.
L’ultimo giorno della fiera, lunedì 8 dicembre alle 18.30, ci saranno diversi incontri dedicati alla scrittrice Michela Murgia, scomparsa nell’estate del 2023.
Il programma completo è sul sito di Più libri più liberi.
Leggi anche Roma, arriva ‘CarParX’, l’app per trovare parcheggio. Ecco come funziona e come l’hanno accolta i romani

















