Dopo anni di inattività e assenza di un soggetto gestore, l’amministrazione ha avviato la procedura ad evidenza pubblica per affidarne la gestione, per rendere l’area, ferma da troppo tempo, nuovamente polo sportivo.
La situazione del campo di Sandalo è nota da anni. Di proprietà comunale, l’impianto risultava privo di affidamento e in condizioni tali da richiedere interventi urgenti.
Il primo tentativo di affidare alle associazioni il campo di Sandalo
Già a febbraio 2024 la gestione commissariale che governava Nettuno aveva tentato di affidare alle associazioni il campo di Sandalo, ma era davvero malconcio. E così, con l’arrivo dell’amministrazione Burrini, è stato deciso di fare i lavori per rendere l’impianto più “appetibile”.
Proprio per questo, il Comune di Nettuno aveva già disposto lavori di straordinaria manutenzione ad agosto 2025, grazie alla quale sono stati eseguiti interventi fondamentali come il taglio e lo sfalcio della vegetazione, la stesa di nuovo terreno vegetale e l’installazione di una recinzione metallica plastificata.
Ora l’impianto è pronto per essere affidato tramite bando pubblico.
L’amministrazione comunale di Nettuno considera questo passaggio essenziale non solo per garantire la pratica sportiva, ma per restituire ai cittadini uno spazio capace di promuovere valori educativi, inclusione sociale e crescita personale.
La riqualificazione degli impianti sportivi, del resto, si inserisce nel quadro normativo nazionale delineato dal D.Lgs. 38/2021, che disciplina sicurezza, modernizzazione e gestione delle infrastrutture sportive.
Il bando del comune di Nettuno per la gestione del campo di calcio di Sandalo
Il bando, predisposto dall’Ufficio Patrimonio, contiene tutta la documentazione necessaria: avviso pubblico, domanda di partecipazione (Modello A), offerta economica (Modello B) e schema di convenzione.
Una volta pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale per un periodo di 30 giorni, aprirà ufficialmente la strada alla selezione del nuovo gestore.
Potranno partecipare società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, associazioni di discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali.
La concessione avrà una durata di sette anni, con un canone mensile fissato in 346,09 euro oltre IVA, calcolato sulla base del canone annuale pari a 4.153,06 euro più IVA.
Riqualificare un impianto sportivo significa creare opportunità, generare presìdi di socialità, stimolare l’aggregazione giovanile, migliorare il tessuto urbano e favorire anche dinamiche economiche legate allo sport.
Il Comune di Nettuno lo specifica chiaramente: i benefici della riqualificazione si misurano in termini di integrazione sociale, crescita territoriale, servizi alla cittadinanza e potenziamento delle attività sportive.
E ora si cercano gestori.
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