Sabaudia si prepara ad accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica il pomeriggio del prossimo 26 dicembre, dopo 65 anni dallo storico passaggio della torcia in occasioni delle Olimpiadi di Roma nel 1960.
L’antico rito dell’accensione della Fiamma Olimpica si è rinnovato ieri 26 novembre presso il museo archeologico di Olimpia in Grecia.
Con la cerimonia di accensione ha preso ufficialmente il via il viaggio della Fiamma Olimpica dei prossimi Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, che si concluderà con l‘arrivo a Milano il 6 febbraio, per la cerimonia di apertura e l’accensione del braciere olimpico a San Siro.
La Fiamma Olimpica arriverà in Italia a Roma il 4 dicembre 2025. Da Roma inizierà il suo viaggio di 63 giorni attraverso l’Italia, in un percorso di 12.000 km che toccherà 60 città e passerà per 300 comuni.
La Fiamma Olimpica in provincia di Latina
Il percorso dei tedofori in viaggio verso Milano toccherà anche la provincia di Latina.
L’itinerario toccherà Formia, Gaeta, Sabaudia, Minturno e San Felice Circeo per terminare il 26 dicembre a Latina, nella centrale Piazza della Libertà, 19esima tappa del percorso italiano della Fiamma Olimpica.
Da Latina il viaggio della Fiamma Olimpica proseguirà attraverserà Sermoneta e Cassino, prima di dirigersi verso Frosinone e poi la Campania.
Ogni tappa si concluderà con l’accensione del braciere, momento di festa e partecipazione, accompagnato da eventi musicali e performance artistiche.
Sabaudia accoglie per la seconda volta la Fiamma Olimpica
Il viaggio della Fiamma Olimpica attraverso l’Italia si snoderà attraverso i paesaggi naturali e artistici più suggestivi della Penisola.
Sabaudia è stata scelta per la bellezza del paesaggio e per essere emblema dell’Arte Razionalista, ma soprattutto perché la Città delle Dune è unanimemente riconosciuta come “Città degli Sport”, soprattutto per le discipline del canottaggio e della canoa, sport che formano gli atleti che poi partecipano alle Olimpiadi.
Il passaggio della Fiamma Olimpica a Sabaudia non rappresenta una novità per la rinomata località costiera della provincia di Latina.
Già in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960 infatti i tedofori percorsero a passo di corsa le strade di Sabaudia.
24 agosto 1960: il passaggio della Fiamma Olimpica a Sabaudia
Già il 24 agosto del 1960 Sabaudia ebbe il privilegio di ospitare il passaggio della Fiaccola Olimpica. Il giorno seguente sarebbe arrivata a Roma per l’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici della XVII Olimpiade.
Il percorso di ben 1532 km dalla Grecia fino alla capitale d’Italia all’epoca coinvolse 15 province e oltre mille tedofori.
Prima di raggiungere Roma in quella memorabile edizione delle Olimpiadi, la Fiamma Olimpica passò per Sabaudia. Ci fu una breve sosta sotto la Torre del Comune, per rendere omaggio alla giovane Città dell’Agro Pontino.
L’evento è suggellato dall’incisione sul marmo della Torre, proprio sotto l’arengario, dei cinque cerchi olimpici e dalla lupa capitolina, sormontati proprio dalla fiaccola.
Un simbolo di cui tutti i cittadini di Sabaudia sono orgogliosi, perché l’incisione, oltre all’alto significato sportivo che racchiude, testimonia per la prima volta la presenza della città sul palcoscenico internazionale delle Olimpiadi.
Tra i tedofori che portarono la Fiamma Olimpica, Sabaudia ricorda in particolare Antonino Azzolina, giovane atleta di Sabaudia che riuscì a superare tutte le necessarie selezioni, approdando nella cerchia dei fortunati tedofori che parteciparono alla cerimonia ufficiale.
Fu lui a portare la Fiaccola Olimpica dall’imbarcadero (dove attualmente sorge il Ponte Giovanni XXIII) fino in piazza del Comune, dove ad attenderlo vi erano autorità locali e cittadini.
Un evento unico la cui testimonianza, impressa sulla parete della Torre civica, resta un ricordo vivido e carico di emozione.
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Il sindaco di Sabaudia: “Ci stiamo preparando per ricevere al meglio la fiaccola olimpica”
Il sindaco di Sabaudia Alberto Mosca si è dichiarato particolarmente fiero di ricevere in città la Fiamma Olimpica:
«Segno, questo, che la nostra Città e il nostro territorio vantano un credito a livello internazionale in campo sportivo, ma anche sotto gli aspetti ambientali e architettonici.
Ci stiamo preparando per ricevere al meglio la fiaccola olimpica e i tedofori. A breve incontreremo il Comitato organizzatore per definire tutti i dettagli, ma sono convinto che anche in questa circostanza Sabaudia e i suoi abitanti sapranno dare il loro meglio.
Polizia Locale, Protezione Civile e Uffici comunali sono già al lavoro per dare corso a tutte le necessarie predisposizioni. Tutti insieme desideriamo presentare al meglio agli occhi del mondo la Città e sono certo che ci riusciremo».























