La città perde sei posizioni rispetto all’anno precedente e si piazza 83ª su 107 capoluoghi analizzati, confermando un trend in calo che coinvolge anche il resto del Lazio, fatta eccezione per Roma, che invece risale.
Le aree prese in considerazione
La graduatoria considera sei macro-aree: ricchezza e consumi, affari e lavoro, giustizia e sicurezza, demografia e società, ambiente e servizi, cultura e tempo libero.
Per Latina i numeri mostrano un territorio in difficoltà soprattutto nei settori chiave per lo sviluppo economico e sociale.
Nel dettaglio, sul fronte ricchezza e consumi Latina risale di 8 posizioni e arriva all’86º posto, un segnale positivo ma ancora lontano dalle città più dinamiche.
Il vero crollo si registra però negli affari e lavoro, dove la città perde 33 posizioni, fermandosi al 59º posto: un arretramento pesante che fotografa un tessuto produttivo poco competitivo.
Meglio va nella categoria giustizia e sicurezza, dove Latina guadagna 5 posizioni e si colloca all’80º posto, pur restando nella parte bassa della classifica.
Decisamente negativa, invece, la situazione demografica e sociale: il capoluogo pontino perde 27 posizioni, scivolando al 71º posto.
L’analisi peggiora ancora guardando a ambiente e servizi, segmento in cui Latina arretra di 8 posizioni e finisce 91ª, confermando una criticità cronica per quanto riguarda trasporti, manutenzione urbana e servizi pubblici essenziali.
Infine, nella categoria cultura e tempo libero la città perde 5 posizioni, assestandosi all’80º posto, a dimostrazione di un’offerta culturale poco competitiva.
Il confronto con gli altri capoluoghi
Il confronto con gli altri capoluoghi laziali evidenzia che la crisi è diffusa. Roma sale di 13 posizioni e arriva 46ª, mentre Viterbo perde 5 posizioni e si ferma 71ª.
Peggio di Latina fanno Frosinone, che perde 3 posizioni e scivola 85ª, e meglio Rieti, che ne perde una sola ed è 75ª.
Nei singoli settori la fotografia è altrettanto complessa: Frosinone crolla negli affari e lavoro (–44 posizioni, 70ª), Rieti arretra di 22 posizioni (ora 74ª), mentre Viterbo migliora (+21 posizioni, 63ª).
Sul fronte giustizia e sicurezza Rieti sale di 4 posizioni (73ª), mentre Viterbo ne perde 8 (ora 46ª) e Frosinone cede 11 posizioni (53ª).
In demografia e società Viterbo e Rieti crescono entrambe di 9 posizioni (64ª e 66ª), mentre Frosinone sale di 18 (69ª).
Ambiente e servizi resta problematico in tutto il Lazio, con Frosinone 100ª (–6), Rieti 79ª (–14), Viterbo 64ª (–4).
Sul fronte cultura e tempo libero, Latina è 80ª, mentre Rieti è protagonista di un exploit con +21 posizioni e si porta al 63º posto.
Latina esce indebolita in quasi tutti i settori strategici e si conferma tra le realtà più in difficoltà del Lazio.
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