Quasi cinquemila persone hanno affollato il Salone delle Fontane dell’Eur per la settima edizione della kermesse, che segna ufficialmente l’inizio delle festività a Roma.
L’evento – organizzato da E20 Events Factory e Ristoragency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio, dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma e il contributo di ARSIAL – ha visto protagoniste 48 pasticcerie e forni da tutta Italia con 96 panettoni in gara nelle categorie “tradizionale” e “cioccolato”, esaminati da giurie altamente qualificate.
A riempire i banchi, oltre alle due categorie “regine”, anche varianti creative e numerose eccellenze enogastronomiche, per la gioia di appassionati, famiglie e food lovers accorsi in massa, attratti anche dai prestigiosi show cooking dei pastry chef di ristoranti tristellati.
Come ogni anno, al termine della manifestazione è seguita la donazione dei panettoni alle associazioni CIOFS FP LAZIO di Suor Novella e Davide Ciavattini Onlus.
I vincitori dell’edizione 2025
A trionfare nella categoria “Miglior panettone tradizionale” è stata la Pasticceria Macrì di Roma, mentre per il “Miglior panettone al cioccolato” il premio è andato a Dolce Tuscia di Capranica (VT).
Grande entusiasmo anche per la categoria “Miglior panettone gourmet”, vinta dallo chef Francesco Apreda, executive chef di Idylio by Apreda (Roma).
Il “Premio Stampa Estera”, consegnato dalla presidente Elena Postelnicu, è stato assegnato a Konig Cafè (Campobasso), mentre il premio per il “Miglior Packaging” ha incoronato la pugliese L’arte di Luciano (Apricena – FG).
Per la “Miglior comunicazione digitale” ha vinto Lisita Pasticceria (Mondragone – CE).
Il “Premio del pubblico”, votato direttamente dai visitatori, ha visto prevalere Zest Pasticceria (Ardea).

Ottimo comportamento per la rinomata Solo da Manduca di Aprilia, che è stata quella che ha raccolto più premi.
Il laboratorio apriliano è arrivato secondo in entrambe le principali categorie “tradizionale” e “cioccolato”. Da aggiungere anche altri due importanti riconoscimenti, con due 3° posto nelle categorie “Premio stampa Estera” e “Premio del pubblico”.

Tra i premiati anche Lino Ramunno di Pomezia, premiato tra i migliori panettoni nella categoria “Tradizionale” e anche nel “Premio del Pubblico”.

La giuria di maestri
A giudicare i panettoni, come di consueto, una giuria d’eccellenza: per il tradizionale, tra gli altri, il Maestro Gino Fabbri, Angelo Musolino, Claudio Gatti, Attilio Servi, e i maestri pasticceri Denis Dianin, Fabrizio Donatone e Walter Musco.
Per la categoria al cioccolato, nomi altrettanto prestigiosi: Giuseppe Amato, Davide Comaschi, Francesco Boccia, Pasquale Marigliano, Andrea Fiori, Marion Lichtle e Valerio Esposito.

In giuria anche i critici enogastronomici Luigi Cremona, Alberto Lupini, Vincenzo Pagano, Valeria Maffei, Pamela Panebianco, Marco Gemelli e i rappresentanti del “Gruppo del Gusto” della Stampa Estera, Elena Postelnicu e Bernard Bedarida.
La classifica finale
A partecipare al contest sono state dunque 48 pasticcerie e forni d’Italia, provenienti da diverse regioni, dalla Lombardia all’Emilia, dalle Marche all’Abruzzo, dal Molise alla Campania, dalla Puglia alla Sicilia.
E ovviamente, regione più rappresentata, il Lazio, con in testa Roma. Tutte in gara nelle due categorie regine, panettone tradizionale e panettone al cioccolato, ma anche per altri importanti riconoscimenti.
Ecco i risultati, categoria per categoria.
Miglior Panettone Tradizionale
1) Pasticceria Macrì (Roma)
2) Solo da Manduca (Aprilia-LT)
3) Pasticceria D’Antoni (Roma)
4) Lino Ramunno (Pomezia-RM)
5) Pan de Roma (Roma)
Miglior Panettone al Cioccolato
1) Dolce Tuscia (Capranica-VT)
2) Solo da Manduca (Aprilia-LT)
3) Bonfì (Santa Severa-RM)
4) Pasticceria D’Antoni (Roma)
5) Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM)
Miglior Panettone Gourmet
1) Francesco Apreda – Idyllio by Apreda (Roma)
2) Ernesto Iaccarino – Ristorante Don Alfonso 1890 (Sant’Agata sui Due Golfi, NA)
3) Giuseppe di Iorio – Aroma Restaurant (Roma) e Gianfranco Pascucci – Al Porticciolo (Fiumicino-RM)
Premio della Stampa Estera
1) Konig Cafè (Campobasso)
2) Pasticceria D’Antoni (Roma)
3) Solo da Manduca (Aprilia-LT)
4) La Dolce Terrazza (Roma)
5) Gerri Pasticceria (Agnone-IS)
Miglior Packaging
Assegnato da una commissione di cinque food designer e architetti, presieduta da Patrizia Boglione e composta Domitilla Dardi, Francesco Subioli, Matteo Giannini e Nilushana Wijegunaratne.
1) L’arte di Luciano (Apricena-FG)
2) Pasticceria D’Antoni (Roma)
3) Dolce Tuscia (Capranica-VT)
4) Konig Cafè (Campobasso-CB)
5) Maison Lafé (Roma)
Miglior Comunicazione Digitale
Assegnato da una commissione tecnica presieduta dalla docente di comunicazione Claudiana Di Cesare.
1) Lisita Pasticceria (Mondragone)-CE
2) Pasticcera D’Antoni (Roma) e Pasticceria Patrizi (Fiumicino, RM) ex aequo
4) Etra Lievitati Mazzuto (Taranto-TA)
5) Il Giardino del Pane (Roma)
Premio del pubblico
Assegnato da un “giurato d’eccezione”, il pubblico stesso che, attraverso dei coupon, ha avuto modo di votare il proprio panettone preferito.
1) Zest Pasticceria (Ardea-RM)
2) Caffè Masulli (Somma Vesuviana-NA) e Pasticceria Nobel (Roma) ex aequo
4) Solo da Manduca (Aprilia-LT)
5) Lino Ramunno (Pomezia-RM)
I premi per Olea Dulcis
Grande novità dell’edizione 2024 è stata l’area dedicata a “Olea Dulcis”, progetto nato in Umbria e ideato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali, dedicato ai panettoni realizzati con olio extravergine d’oliva. L’obiettivo è promuovere la cultura dell’EVO in pasticceria, valorizzandone qualità nutrizionali, sostenibilità e legame col territorio.
I riconoscimenti sono andati:
- ex aequo a Parco delle Querce (Valentano-VT) e Pavone Pasticceria Contadina (Chiaramonte Gulfi-RG) per il Miglior Panettone con EVO legato al territorio;
- Eden Resort Gaeta (Gaeta-LT) per il Miglior Panettone con EVO creativo;
- Fornai Ricci (Montaquila-IS) per il Miglior premio 100% olio extravergine di oliva.
96 panettoni in gara
A condurre la manifestazione è stata la giornalista e volto televisivo Barbara Politi, in rosso natalizio, con il suo stile brillante e inconfondibile “made in Salento”.
Per tutto il giorno un irresistibile profumo di cioccolato, burro, uvetta e canditi ha invaso gli spazi del Salone delle Fontane, accompagnando premiazioni, degustazioni e show cooking.
“Siamo molto soddisfatti per il grande successo di questa settima edizione di Panettone Maximo – ha affermato l’ideatore ed organizzatore Fabio Carnevali – che ha nuovamente superato quello dell’anno precedente, con circa 5.000 presenze, confermandosi come l’evento più atteso del periodo natalizio nella capitale. 48 pasticcerie e forni, 96 panettoni in gara, 20 banchi degustazione di eccellenze gastronomiche, 10 panettoni gourmet realizzati da chef stellati, 6 show cooking tri-stellati, l’esclusivo privé per la giuria e i giornalisti e il Christmas village dedicato ai più piccoli, con gli elfi, Babbo Natale e tanto zucchero filato, la donazione a due associazioni che assistono bambini in stato di disagio o in cura presso il reparto di oncoematologia del Bambino Gesù. Tutto questo è Panettone Maximo e il segreto del suo successo, arricchito quest’anno dall’evento collaterale Olea Dulcis, ideato da Lorenza Vitali e Luigi Cremona, con 20 panettoni all’olio EVO. Ora il nostro obiettivo, non proprio facile, sarà fare di meglio e di più. Ma ce la metteremo tutta.”
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