Oggi nell’area ci sono soltanto un ammasso di vecchi capannoni arrugginiti della cui riconversione il Consiglio comunale di Cisterna di Latina si era già occupato fin dal 2019.

Il progetto, proposto dalla società Giafra, prevede la trasformazione del sito in un Maxiparco commerciale accompagnato da un parco naturalistico, in variante al vigente Piano regolatore generale.
L’area è quella della ex Manifatture del Circeo, tecnicamente nel territorio di Cisterna ma a soli due chilometri da Borgo Piave, all’ingresso di Latina, a una decina da Aprilia, a 20 chilometri circa da Pomezia e Ardea.
La ratifica rappresenta l’ultimo passaggio amministrativo necessario prima della firma della convenzione urbanistica, che consentirà l’avvio concreto dell’operazione.

Un iter lungo e sofferto
L’iter del progetto ha radici lontane. La richiesta formale della società risale al 2019, con la presentazione al Comune della domanda per attivare il Provvedimento autorizzatorio unico regionale.
Successivamente l’amministrazione ha ottenuto dall’Agenzia dei beni confiscati il titolo di disponibilità dell’area, indispensabile per procedere.
Nel corso dello stesso anno, la proponente ha trasmesso gli elaborati progettuali aggiornati, sottoscritti anche dal coadiutore dell’Agenzia nazionale, recependo le indicazioni dell’ufficio urbanistica comunale.
Il progetto preliminare è stato approvato dal Consiglio comunale di Cisterna già nell’ottobre 2019, insieme alla variante urbanistica necessaria.
L’anno successivo è stata accolta l’unica osservazione presentata in fase di pubblicazione. Nel 2022 la Giafra ha presentato l’istanza di Valutazione di impatto ambientale, avviando la Conferenza di Servizi.
L’iter ha subito una sospensione nel febbraio 2023, quando la Regione Lazio ha richiesto l’attivazione delle procedure di bonifica del sito.
A seguito del completamento della bonifica, il Comune di Cisterna ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla promozione dell’Accordo di Programma, permettendo alla Regione Lazio di riattivare la procedura ambientale.

L’autorizzazione ambientale è del 2024
Le Conferenze di Servizi si sono tenute tra il 2022 e il 2024, arrivando a una conclusione formale il 30 ottobre 2024, con il verbale che ha certificato la compatibilità ambientale dell’intervento, l’approvazione dei pareri degli enti competenti e il cronoprogramma operativo.
Il passaggio decisivo è arrivato nel 2024 con l’indicazione della Regione Lazio di avviare l’Accordo di Programma, passaggio obbligatorio per una variante urbanistica di questa entità.
Con la ratifica appena votata, l’amministrazione accoglie definitivamente l’adesione del Sindaco all’Accordo, che ora sarà approvato dal Presidente della Regione Lazio e pubblicato sul Bollettino ufficiale.
Seguirà la sottoscrizione della convenzione urbanistica secondo lo schema già approvato, con possibili integrazioni legate alla particolarità dell’intervento.
La Giafra investirà un capitale che si aggira sui 100 milioni di euro.
Arriveranno 6,2 milioni per Cisterna
L’assessore all’Urbanistica Andrea Santilli ha sottolineato il valore dell’operazione anche dal punto di vista finanziario:
«Con la ratifica dell’Accordo di Programma approviamo anche la variante urbanistica definitiva. Dopo questo passaggio, la società potrà firmare la convenzione con il Comune.
È un progetto rilevante, che comporterà oneri per circa 6,2 milioni di euro, una cifra che rappresenta una vera boccata d’ossigeno per un bilancio che ha richiesto anni di lavoro per essere rimesso in equilibrio.
Queste risorse, pur divise in più stralci, potranno essere destinate soprattutto agli interventi su viabilità e sicurezza stradale».
I numeri del nuovo Parco commerciale

Il progetto prevede la demolizione degli edifici e la successiva realizzazione di due edifici che ospiteranno «attività commerciali di media e grande vendita» circondati da un parco naturalistico.
Il centro commerciale sorgerà su 41mila metri quadrati di superficie coperta, 337 mila metri cubi, quasi 130 mila metri quadrati di parcheggi e oltre cento negozi. Sarà tra i più grandi della provincia di Latina.
È previsto anche un cinema multisala.
Lo studio del progetto indica anche i numeri relativi al personale che troverà lavoro: 20 addetti nel supermercato, 186 per il “food court”, 225 per i negozi. In tutto 439 addetti senza contare il cinema.
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