Strade di Aprilia, stanziati 170.800 euro
«Vista la situazione in cui versano la maggior parte delle strade del Comune di Aprilia…» e soprattutto il fatto che «l’attuale situazione costituisce un pericolo per la circolazione e per l’incolumità pubblica».
Si apre così la determinazione n. 1302 del 1° dicembre 2025 con cui il Comune di Aprilia mette mano a una delle emergenze più sentite dai cittadini: il dissesto della viabilità urbana.
L’atto stanzia 170.800 euro complessivi, comprensivi di IVA e oneri di legge, per i lavori di manutenzione della rete stradale. Una cifra superiore ai 140 mila euro inizialmente previsti nel bilancio, a conferma della gravità dell’emergenza.
Pioggia = buche sulle strade
Negli ultimi giorni, infatti, le piogge intense hanno aggravato una situazione già compromessa dal lungo periodo di scarsa manutenzione, causando voragini e cedimenti in diverse zone della città. Non solo le periferie, ma anche la maggior parte delle vie centrali presentano danni significativi.
Non si fa in tempo a coprire con un po’ d’asfalto una buca, che se ne aprono altre due.
Fra le strade le più critiche vengono segnalate via Toscanini, via Inghilterra, via Guido Rossa e via Carroceto, ma anche ormai la centralissima via delle Margherite, dove si sono aperte buche profonde e veri e propri crolli del manto stradale, creando rischi evidenti per automobilisti e motociclisti.
Aprilia, è ora di svegliarsi
L’aumento, seppur minimo del budget stanziato per le strade di Aprilia è sicuramente da lodare.
C’è però un punto per cui va fortemente criticata l’amministrazione di Aprilia, e per amministrazione si intendono le Commissarie straordinarie, ma anche dirigenti e lavoratori della macchina amministrativa, che sembra in questo momento piuttosto arrugginita e poco propositiva.
La Regione Lazio, dopo decenni di commissariamento della sanità, oggi può tornare finalmente a respirare dal punto di vista finanziario. Questo si sta traducendo in una quantità di bandi che finanziano tutti i settori della vita dei comuni.
Ci sono comuni che partecipano in pratica a quasi tutti i bandi, portando a casa enormi risorse finanziarie per lo sviluppo dell’economia e dei servizi locali.
Aprilia sembra dormire. Ogni volta che scorriamo le graduatorie dei bandi non troviamo Aprilia, nemmeno tra i comuni bocciati: non partecipa proprio!
Ultimamente ci sono stati bandi che riguardano importanti interventi di manutenzione, anche delle strade. Aprilia ha partecipato? C’è qualcuno negli uffici di piazza Roma e piazza dei Bersaglieri che il martedì e il giovedì legge il BURL?
I bandi non piovono negli uffici comunali, bisogna andarseli a cercare!
La soluzione per le strade di Aprilia: ci vuole coraggio
Tappare le buche con un paio di palate d’asfalto non risolve il problema. Alla successiva pioggia, spesso, la stessa buca si riapre. Inoltre la situazione generale dei fondi stradali sta fortemente peggiorando ormai su tutte le strade.

Il Comune di Aprilia dovrà essere pronto anche ad affrontare un importante aumento delle spese di risarcimento agli automobilisti che subiscono danni causati dalle buche che si aprono improvvisamente, profonde e ovunque.
Quello che occorrerebbe è il coraggio di un piano Marshall delle buche ad Aprilia. Bisogna trovare il modo di accedere a un grosso mutuo per finanziare il rifacimento totale di quante più strade possibile.
Magari usando l’asfalto “intelligente”, quello che non si buca, come già sperimentato ad Aprilia (leggi l’articolo).
Questo asfalto dura tantissimi anni senza che si apra alcuna buca. Negli anni a venire il risparmio è enorme e, soprattutto, le strade restano senza buche per decenni senza ulteriori interventi.
Via Giustiniano, per fare un esempio, è una strada particolarmente soggetta al formarsi delle buche. La strada veniva in precedenza asfaltata ogni anno e mezzo circa.
Nel 2016 è stato steso questo asfalto intelligente (così l’abbiamo definito noi). Da allora non c’è stato più bisogno di rimetterci le mani: 10 anni di scorrimento perfetto e interventi non fatti. Quanto ha risparmiato il Comune?

Infine una curiosità: ma che fine ha fatto il macchinario “tappabuche” per le strade testato proprio ad Aprilia? (leggi l’articolo)

Piccoli passi, ma non basteranno
Il Comune di Aprilia procederà ora con affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. a) del D.lgs. 36/2023, trattandosi di lavori sotto i 150 mila euro. L’iter si svolgerà tramite la piattaforma digitale Net4Market, interoperabile con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.
Il Responsabile Unico del Procedimento sarà l’istruttore Andrea Nisticò, incaricato di seguire tutte le comunicazioni e gli adempimenti in materia di trasparenza.
Non saranno richieste garanzie provvisorie né definitive, vista l’entità dell’appalto e le previsioni del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Con questa determinazione l’Amministrazione avvia formalmente la procedura per l’affidamento, mentre l’atto successivo sarà quello che individuerà l’impresa esecutrice.
Un intervento atteso dai cittadini, chiamato a rispondere a una situazione che – come il Comune stesso riconosce – non è più sostenibile.
Chiamateci “Cassandra”, ma sembra evidente che sarà difficile che questo intervento possa bastare.






















