Si tratta di un tratto di litorale di circa cento metri che negli ultimi inverni è stato messo in ginocchio dal vento e dall’erosione.
Il contributo della Regione Lazio ad Ardea per difendere il litorale
La Regione Lazio, per contenere il fenomeno erosivo sul litorale romano, ha stanziato in tutto 480mila euro di finanziamenti per interventi urgenti, su richiesta delle amministrazioni locali.
Di questa somma stanziata, 350mila euro sono andati a Fiumicino per il litorale di Focene. I restanti 130mila euro sono andati al Comune di Ardea per la realizzazione di barriere di sabbia in alcuni tratti più vulnerabili della costa.
A novembre il Sindaco di Ardea aveva infatti rappresentato alla Regione il progressivo avanzamento del fenomeno erosivo sull’intero litorale di Ardea, e aveva chiesto un contributo straordinario per opere urgenti di difesa del litorale.
Il progetto, fondato su una dettagliata relazione tecnica, punta a risolvere in modo strutturale il problema della duna litoranea. Ogni anno infatti il Comune è costretto a interventi d’emergenza e di manutenzione straordinaria: le dune che si sollevano, si spostano verso l’interno e finiscono per invadere la strada, creando disagi alla viabilità e pericoli per residenti e turisti.
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Cosa prevede l’intervento sulla duna litoranea di Ardea
L’intervento finanziato mira a trasformare un punto debole della costa in un baluardo naturale capace di difendere la strada e restituire al litorale un assetto più stabile e sostenibile.
Il cuore del progetto è la rimodellazione della duna, resa più aerodinamica per contrastare il trasporto eolico della sabbia.
La nuova configurazione prevede un profilo studiato per sollevare il flusso del vento proveniente dal mare e generare una zona di calma alle sue spalle: una barriera naturale che impedirà alla sabbia di accumularsi sull’asfalto.
Alla rimodellazione si affiancherà un’opera di inerbimento con vegetazione autoctona, scelta per la sua resistenza a sabbia, salsedine e vento. Specie tipiche dell’ambiente dunale – come Ammophila arenaria ed Eryngium maritimum – saranno affiancate da una biorete in juta biodegradabile che favorirà il consolidamento del terreno e impedirà il dilavamento.


Le dune, così stabilizzate, diventeranno più forti e più funzionali, contribuendo allo stesso tempo a riqualificare l’immagine del lungomare.
Tutti gli altri interventi sulla duna: camminamenti, passerelle, staccionate
Il progetto prevede anche la creazione di camminamenti accessibili ogni ventidue metri, cinque in totale, modellati rispettando una pendenza massima del 10% per garantire il passaggio anche alle persone con mobilità ridotta.
Una scelta che apre la strada alla futura installazione di passerelle leggere.
A completare l’intervento, potranno essere installate piccole staccionate in legno naturale e pannelli informativi per educare cittadini e visitatori all’importanza ecologica delle dune.























