Il provvedimento nasce – scrive l’amministrazione – dopo “continue richieste” arrivate alla Polizia Locale per i disagi legati alla viabilità.
Le strade coinvolte: Piazzale della Stazione e Via dell’Ecologia
Non è solo il piazzale. Il divieto con rimozione si estende anche a Via dell’Ecologia, lato destro andando da Piazzale della Stazione verso Via Ardeatina, nel tratto tra l’incrocio con Via della Siderurgia e l’accesso carrabile dell’area Angelini/Acraf.
In pratica, lungo quel segmento spariscono gli stalli di sosta presenti sul lato indicato. Quanti posti auto si perderanno?
L’ordinanza non quantifica il numero di parcheggi eliminati, limitandosi a definire con precisione le aree interdette.
Fase sperimentale di 90 giorni
Il cuore della misura è però un altro: parte una fase sperimentale di (soli) 90 giorni (almeno per ora) con un divieto di accesso (senso vietato) da posizionare all’ingresso del ponte di Via della Siderurgia, in corrispondenza dell’incrocio con Via Torremaggiore, con l’installazione di new-jersey.

L’obiettivo sarebbe di governare i flussi, soprattutto quelli pesanti, e impedire manovre e passaggi che stanno creando criticità nell’area della stazione.
Difatti, il ponte di Via della Siderurgia è stato raccontato, l’estate scorsa, come un’infrastruttura “strategica” per collegare meglio zona industriale, Via Ardeatina e stazione, anche in funzione del transito dei mezzi pesanti.
L’apertura al traffico ha avuto luogo dal 3 luglio scorso e indicata come un potenziamento degli accessi e della sicurezza.
Ora, a pochi mesi, il Comune di Pomezia interviene perché proprio quel nuovo assetto avrebbe spinto autotreni e autoarticolati verso percorsi che stanno mandando in sofferenza piazzale e strade adiacenti.
Piano alla prova dei pendolari
Chi prende il treno a Santa Palomba conosce già il tema parcheggi: negli anni si è discusso di sicurezza e costi della sosta, con pendolari spesso costretti a scegliere tra aree libere e parcheggi a pagamento.
Con il “taglio” del parcheggio centrale del piazzale, la domanda diventa pratica: dove si sposteranno quelle auto?
Rischio concreto: che la pressione finisca sulle strade laterali e sui punti già più fragili, aumentando caos e sosta selvaggia altrove.
L’ordinanza prevede che i divieti entrino in vigore quando sarà installata la segnaletica, con avvisi e cartelli mobili anche nelle 48 ore precedenti alle operazioni.
L’esecuzione materiale è affidata alla ditta incaricata della segnaletica. Poi inizierà la fase più delicata: i controlli e la tenuta reale della “sperimentazione” sul ponte, con i new-jersey a rendere fisica la scelta.
La domanda di interesse pubblico: sicurezza o penalizzazione dei pendolari?
Il Comune di Pomezia punta la bandiera della sicurezza stradale e della gestione dei mezzi pesanti. Ma l’impatto sociale è immediato: meno sosta disponibile davanti alla stazione e nuove regole che cambiano abitudini consolidate.
Se davvero l’obiettivo è ridurre disagi e pericoli, nei prossimi 90 giorni conteranno due cose: dati trasparenti (traffico, incidenti, multe, congestione) e una risposta semplice ai cittadini: quanti posti auto sono stati tolti e quali alternative concrete vengono offerte.
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