La struttura, realizzata nell’ambito del piano di lottizzazione tra via Carroceto e via Guardapasso, non è stata ancora acquisita al patrimonio comunale, e la società costruttrice Sogeim ha scelto la via giudiziaria per sbloccare una situazione di stallo che dura da troppo tempo.
La ditta costruttrice vuole che il Comune di Aprilia finalmente acquisisca il Palazzetto dello Sport
Secondo quanto riportato nella determina dell’ente, la Sogeim ha promosso ricorso al TAR Lazio – Sezione di Latina
“al fine di ottenere l’accertamento e la declaratoria, previa adozione di idonee misure cautelari, dell’obbligo del Comune di Aprilia […] di procedere alla presa in carico del Palazzetto dello Sport realizzato dalla ricorrente”
oltre a chiedere lo svincolo della garanzia fideiussoria connessa all’opera.
Nel ricorso la ditta costruttrice Sogeim ha dunque chiesto che venga accertato l’obbligo da parte del Comune di Aprilia di prendere in carico il Palazzetto dello Sport.
Il Comune difende il proprio operato
Il Comune, dal canto suo, ha deciso di resistere in giudizio. La determina riporta che il dirigente dell’Urbanistica, quello dei Lavori Pubblici e l’Avvocatura civica hanno espresso parere favorevole alla costituzione dell’ente “per ribadire la correttezza dell’azione amministrativa”.
La Commissione Straordinaria, con disposizione n. 37 del 25 novembre 2025, ha stabilito la costituzione in giudizio affidando la difesa all’avvocato Giuseppe Naccarato.
Per sostenere la linea difensiva dell’amministrazione, la determina approva l’impegno economico necessario: “è necessario assumere l’impegno di spesa […] ammontante ad un totale di € 15.061,20 oltre accessori di legge” per le fasi di studio, introduttiva e cautelare del procedimento.
Palazzetto dello sport di Aprilia pronto ma mai aperto
Il nodo del contendere resta la mancata presa in carico del palazzetto dello sport, una struttura polifunzionale già completata e costata milioni di euro al privato come opera di compensazione, che attende soltanto l’ultimo passaggio formale per poter essere collaudata, aperta e messa a disposizione di Aprilia.
Un passaggio formale che tarda ad arrivare. Un anno fa sembrava che la situazione fosse prossima allo sblocco. Il Comune di Aprilia aveva infatti conferito l’incarico al collaudatore tecnico amministrativo, al fine della presa in consegna delle opere. Poi nulla di fatto.
Il ricorso di Sogeim punta a far riconoscere l’obbligo del Comune, previsto dalle convenzioni urbanistiche del 1998 e dagli atti integrativi del 2005, 2006 e 2013, di acquisire l’opera come stabilito.
Con la determina del 4 dicembre, l’amministrazione ribadisce la volontà di difendere il proprio operato e conferma la scelta di costituirsi nel procedimento.
Ora la parola passa al Tar Lazio. Intanto il palazzetto resta chiuso.
Leggi anche: Aprilia, a rischio sfratto anche la slitta di Babbo Natale del quartiere Toscanini























